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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CANOA, MONDIALI JUNIORES

Riccardo Spotti oro iridato

In coppia con il palermitano Di Liberto, il cremonese della Baldesio trionfa nel K2 200

Riccardo Spotti oro iridato

Spotti e Di Liberto sul podio

CREMONA - Una gara strepitosa e un titolo mondiale che porta il tricolore sul gradino più alto del podio ai campionati del mondo di canoa velocità junior e under 23 a Montemor o Velho, in Portogallo. Il K2 200 di Riccardo Spotti (Baldesio, Cremona) e Andrea Di Liberto (Trinacria, Palermo) regala all'Italia la prima medaglia d'oro alla rassegna iridata dopo il bronzo conquistato sabato nel C1 under 23 da Carlo Tacchini.

Gli azzurri chiedono in 33.176 con un vantaggio di 92 millesimi di secondo sugli ucraini Kuzmin e Semykin. Terza posizione invece per la Romania di Lulciuc e Nita con una classifica che si completa con i piazzamenti di Serbia, Bielorussia, Ungheria, Germania, Gran Bretagna e Kazakhistan.

L'Italia mette in fila tutti dunque grazie ad uno straordinario recupero messo in acqua dai due azzurri dopo una partenza non facile; una progressione che permette a Spotti e Di Liberto di mettere dietro il resto del mondo e di gioire al traguardo per una medaglia sofferta, voluta e meritatissima:

“Sapevamo di essere forti, ma non credevamo certo di chiudere con il primo posto - commentano a fine gara galvanizzati Riccardo Spotti e Andrea Di Liberto - la partenza non ci ha favoriti e in duecento metri ogni centesimo di secondo è fatale. Ma siamo stati bravi a non deconcentrarci, a rimanere con la testa ben solida e a continuare a pagaiare bene fino alla fine. Metro dopo metro siamo riusciti a far filar via la nostra imbarcazione e mano a mano che il traguardo si avvicinava avevamo sempre meno gente davanti. Il finale è stato in crescendo e alla fine vincere è stato straordinario.”

Un K2 nato durante la stagione invernale con il cremonese Spotti e il palermitano Di Liberto che hanno messo assieme le forze, unito gli intenti e puntato dritti all’obiettivo di crescere e migliorarsi. Di raduno in raduno la loro intesa è cresciuta, i risultati hanno iniziato ad arrivare e dopo le selezioni di Mantova si è capito che sui 200 l’equipaggio che unisce tutta l’Italia avrebbe potuto dire la sua.

L’ultima prova generale prima del mondiale è andata in scena a fine giugno ad Auronzo di Cadore dove i due azzurri hanno vinto la finale del K2 200 senior in 33.53, davanti tra gli altri a Repubblica Ceca e Irlanda. Un risultato che ha caricato ulteriormente il tandem italiano protagonista oggi a Montemor O Velho per un oro davvero straordinario.

26 Luglio 2015

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