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Sabato 10 Dicembre 2016

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SORESINA-CASTELLEONE

Polizia locale, patto siglato

Vigili alleati per aumentare la presenza su strade e territorio, per maggiori controlli e più sicurezza

Polizia locale, patto siglato

Sindaci e comandanti schierati

SORESINA — Un ritorno al passato per garantire un futuro con più controlli e maggiore sicurezza. Le polizie locali di Castelleone e Soresina tornano a lavorare insieme. Fianco a fianco. Lo fanno dopo la breve ma fortunata parentesi a cavallo fra 2012 e 2013 quando i vigili delle due cittadine, anche all’epoca guidati da Andrea Vicini e Giovanni Tirelli, avevano unito le forze e portato a termine con successo varie operazioni investigative: una su tutte, quella relativa ai furti di biciclette. Memori di quell’esperienza, i due comandanti hanno fortemente voluto ripeterla, e le rispettive amministrazioni hanno approvato una convenzione per ora semestrale che coinvolge anche i Comuni di Fiesco e Trigolo (da tempo convenzionati con Castelleone). Che succederà nel concreto in questo semestre? Quali saranno gli effettivi benefici per i cittadini? Intanto più pattugliamenti, soprattutto serali. E poi maggior flessibilità nella gestione dei turni e del personale in servizio. «Il progetto — spiegano i sindaci Diego Vairani e Pietro Fiori — è mirato a ottimizzare le risorse umane, tecnologiche e finanziarie tra i due enti al fine di incrementare la presenza della polizia locale nel territorio e aumentare i livelli di sicurezza percepiti dai cittadini». Forte sarà anche il coordinamento tra i due comandi per perseguire obiettivi comuni per la sicurezza stradale e per migliorare la sicurezza urbana, specie in occasione di manifestazioni pubbliche. Un esempio pratico: Castelleone dispone di uno strumento (il Targha 193) specializzato nell’individuare le cosiddette auto irregolari (rubate, senza revisione o non assicurate), mentre Soresina ha in dotazione un telelaser contro l’alta velocità: dispositivi che nei prossimi mesi verranno scambiati e utilizzati in entrambi i territori, ovviamente senza oneri aggiuntivi per i due Comuni. «Le nostre città — spiegano Tirelli e Vicini — hanno gli stessi problemi, sia di ordine pubblico che di sicurezza stradale. E noi comandanti abbiamo la stessa esperienza e la stessa formazione culturale. Unendo le forze possiamo fare molto: interscambiando le competenze e le professionalità, non togliamo nulla ai nostri corpi di polizia, al contrario aggiungiamo». Nella convenzione sono previsti un mutuo soccorso tra i vigili in caso di calamità o eventi eccezionali e l’istituzione di un comitato di coordinamento formato dai sindaci e dai comandanti con funzioni di coordinamento e verifica. Il consiglio comunale di Castelleone ha approvato il progetto all’unanimità, quello di Soresina quasi: è mancato il sì della Lega Nord, che si è astenuta.

25 Luglio 2015

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