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CREMONA

Piazza del Comune, solo eventi commerciali
e a scopo di lucro pagano 600 euro

Stabilite le tariffe giornaliere per l'utilizzo di piazza del Comune

Piazza del Comune, solo eventi commerciali 
e a scopo di lucro pagano 600 euro

CREMONA - Stabilita dalla Giunta la tariffa giornaliera per l'utilizzo di piazza del Comune a seguito della modifica approvata dal Consiglio comunale del regolamento che ha introdotto l’applicazione di un canone. Per eventi commerciali e iniziative a scopo di lucro, con l’obiettivo di preservare il patrimonio, la concessione dell’intera piazza in uso a terzi è stato determinato in 600 euro.

"Come già previsto nel regolamento - si legge in un comunicato - sono esenti dall’applicazione della tariffa le occupazioni effettuate dallo Stato e sue articolazioni, dalle Regioni, Province, Comuni e loro consorzi, da enti religiosi per l'esercizio dei culti ammessi nello Stato (es. manifestazioni, eventi, processioni, e così via), gli enti pubblici per finalità specifiche di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica; le occupazioni temporanee con palchi, tavoli o altri materiali e/o strutture inerenti manifestazioni con fini patriottici, sindacali, di beneficenza, religiosi, di solidarietà sociale oppure effettuate da associazioni varie che non perseguono scopo di lucro, per non oltre 48 ore consecutive; le occupazioni con musiche per pubblico intrattenimento, salvo quelle organizzate da privati a scopo di lucro, per non oltre 24 ore consecutive; le occupazioni effettuate dal 15 novembre sino alla prima domenica successiva alla ricorrenza dell’Epifania, con oggetti, strutture, attrezzature funzionali e strettamente legate agli addobbi natalizi e senza fini di lucro; materiali ed apparecchiature per le riprese fotografiche, cinematografiche e televisive che ritraggono esclusivamente immagini della città; le occupazioni, temporanee e permanenti, di spazi ed aree pubbliche esercitate dalle “Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (O.N.L.U.S).

L’importo è stato determinato moltiplicando la tariffa giornaliera per metro quadrato prevista per le occupazioni temporanee di suolo pubblico per manifestazioni politiche, culturali o sportive da parte di soggetti diversi da Onlus ed enti non commerciali (quale tariffa ritenuta più attinente alla tipologia di occupazioni alle quali piazza del Comune è soggetta) per la superficie della piazza che, da regolamento, può essere utilizzata di norma, solo per manifestazioni pubbliche istituzionali, religiose e per eventi culturali che abbiano un richiamo a carattere regionale o nazionale, salvo deroghe previste dall’Amministrazione comunale'. 

22 Luglio 2015

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