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Domenica 04 Dicembre 2016

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CREMONA

Caldo, emergenza sotto controllo

Al pronto soccorso 968 interventi contro i 993 dell’anno scorso Da martedì 21 al via il piano estivo di riduzione dei posti letti nei reparti

Caldo, emergenza sotto controllo

L'ingresso dell'ospedale maggiore

CREMONA - L’emergenza caldo c’è nella colonnina di mercurio che non scende, ma non negli interventi al pronto soccorso, almeno a stare ai dati forniti dall’Azienda Ospedaliera, attraverso l’ufficio di comunicazione. Nei primi venti giorni di luglio si sono rivolti al pronto soccorso 968 cremonesi contro i 993 del medesimo periodo dell’anno scorso. Insomma la situazione di allarme di Crema sembra non doversi ripetere in città, pur essendo partito proprio ieri il piano di riduzione dei posti di ricovero per i mesi estivi «una necessità, ma che non sacrifica i casi di emergenza e urgenza che possono capitare — dicono dall’Ospedale —. Determinante per non arrivare a dover modificare il piano estivo è la disponibilità presso il pronto soccorso della ‘medicina d’urgenza’, ovvero una decina di posti letto riservati a ricoveri fino a un massimo di tre giorni. Certo gli accessi al pronto soccorso in questi giorni sono cresciuti del 15 per cento, rispetto all’abituale flusso. Le sintomatologie registrate sono legate al caldo, abbassamento di pressioni, capogiri, ma nessun reale colpo di calore. La presenza dei dieci posti letto in ‘medicina d’urgenza’ permette di non influire sui reparti dell’ospedale». Tutto ciò si trova a convivere con la riduzione dell’attività ospedaliera nel periodo estivo, «in relazione alla naturale contrazione della domanda di assistenza e alla necessità di assicurare la fruizione del congedo ordinario da parte del personale medico e del comparto, si provvede alla riduzione dei posti letto. Tale provvedimento non riguarda in alcun modo il settore urgenza-emergenza e le strutture ad esso collegate la cui operatività è pienamente garantita anche per tutto il periodo estivo». Sta si fatto che medicina generale passerà dai 58 posti ai 36 fino al 6 settembre. In oncologia le riduzione dei posti è del 50 per cento, nella riabilitazione specialistica si passa da 36 a 24 posti letto. Sono 23 i posti in chirurgia generale multispecialistica, mentre la week surgery sarà chiusa dal 3 al 30 agosto. Ortopedia vede una riduzione di posti da 31 a 22 letti; il reparto di oculistica resterà chiuso fino al termine di agosto. «La situazione dovesse cambiare e in condizioni di emergenze ci sono piani di emergenza sostitutivi con l’aggiunta, in accordo con Regione Lombardia, di 14 posti letto in più, senza dover richiamare personale in ferie — fanno sapere dall’Ospedale —. L’azienda ha inoltre creato in collaborazione con Asl una rete di supporto grazie al coinvolgimento di istituti di riabilitazione per acuti e di riabilitazione specialistica. Insomma in caso di emergenze e un’esigenza di ricoveri le soluzioni ci sono, ma per ora nulla fa prevedere esigenze simili».

20 Luglio 2015

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