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Martedì 06 Dicembre 2016

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CREMONA

Graffiti, flash-mob e concerti
La cultura “invade” la città

Oltre trenta ballerini e un team di writer hanno reinterpretato in chiave danzante e figurativa le opere di Eduard Gurk che da oggi sono esposte in mostra al Museo Civico Ala Ponzone

Graffiti, flash-mob e concerti 
La cultura “invade” la città

CREMONA – «Abbiamo lanciato questa mostra in una maniera nuova: in piazza Stradivari abbiamo organizzato un flash-mob danzante con costumi e coreografie che richiamavano il tempo di Ferdinando I, in via Goito i writer hanno dipinto tutto il giorno e lasciato un graffito ispirato agli acquerelli in mostra. La sera al Museo Ala Ponzone abbiamo organizzato un concerto di musica classica ispirato ai walzer del XIX secolo. E' come se il museo fosse uscito dalle sue mura e la cultura avesse invaso la città. E così la cultura diventa volano di sviluppo economico e di crescita della comunità». Sono le parole del sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, che descrive le attività organizzate in città per lanciare la mostra “Il viaggio nel Lombardo-Venetodell’imperatore Ferdinando I e le vedute di Eduard Gurk - Die Krönungsreise” al Museo Civico Ala Ponzone, che da oggi è inaugurata al pubblico.

Gli acquerelli di Eduard Gurk, esposti dal 20 giugno al 4 ottobre, al Museo Civico Ala Ponzone sono oltre cinquanta fogli con le vedute realizzate dal pittore di corte Eduard Gurk, al seguito dell’imperatore Ferdinando d’Asburgo nel suo viaggio per ricevere la Corona Ferrea nel Duomo di Milano. L'esposizione è stata lanciata attraverso tre diversi eventi. Il primo è stato un flash-mob, coordinato dalla scuola di ballo Teatrodanza in collaborazione con l’associazione Danz’arte, che ha trasformato piazza Stradivari nella corte dell’imperatore: oltre trenta ballerini si sono esibiti in uno spettacolo di valzer contemporaneo, ripercorrendo la sua evoluzione, anche culturale, in un viaggio coinvolgente per la cittadinanza cremonese.

Street art live painting: ieri i writer Nemo's, Dissenso Cognitivo e Luogocomune hanno fuso le loro creazioni per realizzare un'unica opera collettiva di confronto tra l'antico e il contemporaneo. In concomitanza con l'apertura della mostra degli acquerelli di Eduard Gurk, i tre artisti hanno interpretato il tema del fiume e del viaggio in chiave contemporanea. In particolare diversi approcci stilistici si integrano in una complessa allegoria sul panorama fluviale: ibridi anfibi, fauna acquatica e siluri/siluri nel rapporto tra la città di Cremona e il suo fiume. Il risultato è un'opera che ha delle citazioni tecniche degli acquerelli e che contestualizza in Lombardia il tema dei corsi d'acqua rivisti secondo la prospettiva dell'aerosol art.

La sera di venerdì 19, presso la Sala Manfredini del Museo Civico Ala Ponzone, si è poi tenuto il concerto “Arie da valzer ai tempi di Ferdinando I”. L’ensemble composto dal soprano Emi Aikawa e da Nicholas Robinson al violino, Eva Sola al violoncello e Francesco Zuvadelli al pianoforte ha eseguito brani dei rappresentanti del classicismo viennese, all'epoca del viaggio di Ferdinando I in Lombardia, e per la prima volta in assoluto dal vivo la sonata Cremona Waltz dell’americano J. H. Hewitt dedicata alla città di Cremona, composta nel 1839, ovvero pochi mesi dopo il viaggio in Lombardia di Ferdinando I.

L'apertura delle mostra di oggi si caratterizza in un weekend di grandi eventi per Cremona. Oggi in città Cremona si terrà la finale del Campionato mondiale di Rugby Under 20, Le gare finali si giocheranno allo stadio Zini di Cremona (in particolare la finale per il 5° posto sarà alle 16.30, quella per il 3° posto alle 18.30 e la finalissima alle ore 20.30), mentre il tradizionale “terzo tempo”, momento in cui le squadre avversarie si ritrovano insieme per festeggiare le partite concluse, va in scena nel cuore della città. In piazza del Comune è in programma la Notte Bianca e in piazza Stradivari musica e stand delle nazionali.

Domenica 21 giugno sarà la giornata finale di un week-end dedicato alle espressioni creative: per questo la giornata sarà caratterizzata dal concerto, in prima nazionale, di Cecilia Chailly & Gnu Quartet (Palazzo Trecchi, ore 21.30), all’interno del Festival Acque Dotte che lega Cremona a Salò nel segno della musica e dell'acqua. Proprio nel giorno del solstizio d'estate in cui si celebra la Festa della Musica europea, il suono dell'arpa, che più di tutti evoca l’acqua sarà quello sapiente, colorato ed evocativo di Cecilia Chailly, che propone questo originale progetto in sintonia con lo Gnu Quartet, ensemble costituito da musicisti di solida formazione classica che nella loro carriera hanno imboccato percorsi di ricerca originali e sorprendenti.

20 Giugno 2015

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