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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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CREMONA

L’esperienza dell’Olocausto

Al Manin le testimonianze dei ragazzi che hanno partecipato al Viaggio della memoria

L’esperienza dell’Olocausto

Gli studenti protagonisti del Viaggio della Memoria

CREMONA - Si è tenuta nella mattina di venerdì 22 maggio presso l’aula magna del liceo classico e linguistico Manin, la conferenza sulla condizione delle donne all’interno dei campi di concentramento e di sterminio tedeschi. Si è trattato di un’iniziativa che ha dato la possibilità ai 24 studenti che lo scorso marzo hanno preso parte al ‘Viaggio della Memoria” ad Auschwitz’, 18 ragazzi del Manin e 6 dell’istituto tecnico ‘Ponzini’ di Soresina — di tirare le somme di un’esperienza tanto preziosa quanto drammatica per tutti. L’iniziativa, curata dalla professoressa Rossella Russo, ha voluto analizzare, insieme alla cittadinanza, il quadro di un periodo storico tragico trattando una tematica ben precisa, oggetto di numerosi studi e approfondimenti effettuati dai ragazzi. Presente, in rappresentanza del Comune, Simona Pasquali, presidente del consiglio comunale, che portando i saluti del sindaco Gianluca Galimberti ha sottolineato la vicinanza del Comune. Sempre nel corso della fase introduttiva, la parola è passata ai delegati delle associazioni sindacali cittadine, da sempre impegnate nella collaborazione con Donata Bertoletti, rappresentante a livello provinciale del comitato organizzativo del ‘Viaggio della Memoria’. Terminata la parte introduttiva, la parola è passata agli studenti che hanno preso parte al viaggio: Andrea Pialli (5C Classico), Virginia Lanfredi (3D Linguistico), Beatrice Bodini (3A Classico), Giulia Verdelli, Alice Baccinelli e Sofia Tagliavini (3C Linguistico), che hanno condiviso testimonianze, riflessioni e documenti storici. Soddisfatta la dirigente scolastica del liceo Manin, Mirelva Mondini, che afferma: «Si percepiva, tra i giovani, la comprensione e la piena percezione di una tragedia senza precedenti, e questo è senza dubbio importante. Conclude Russo: «I ragazzi con il racconto delle loro esperienze saranno in grado di essere testimoni della difesa dei diritti umani». Al termine della conferenza, sono state mostrate le fotografie del progetto ‘Un treno per Auschwitz’. 

22 Maggio 2015

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