il network

Martedì 06 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Tempolibero

Blog


CASTELVETRO PIACENTINO

Un agente ‘segreto’ a scuola
fa lezione contro la mafia

IMD (pseudonimo di sicurezza, in quanto non può essere fotografato né identificato) ha incontrato gli alunni delle medie di Monticelli e Caorso

Un agente  ‘segreto’ a scuola 
fa lezione contro la mafia

CAORSO — Insieme ai suoi colleghi della sezione Catturandi di Palermo ha partecipato agli arresti di mafiosi come Giovanni Brusca, Bernardo Provenzano, Salvatore e Sandro Lo Piccolo, Vito Vitale, Gianni Nicchi. Ieri il poliziotto IMD (pseudonimo di sicurezza, in quanto non può essere fotografato né identificato) ha incontrato gli alunni delle medie di Monticelli e Caorso a conclusione di un percorso sulla legalità. Ad introdurlo è stata la preside Manuela Bruschini. L’appuntamento è stato organizzato dall’istituto comprensivo grazie alla collaborazione dell’associazione ‘100x100 in movimento’, che fa parte della ‘Rete 100 passi’ sulle orme di Peppino Impastato.

Da anni impegnato in una massiccia campagna di sensibilizzazione sulla lotta alle mafie, IMD ha spiegato ai ragazzi che il punto di forza della mafia è ancora oggi «lo stretto legame instaurato con cultura e società». Poi ha proseguito: «Sono stati Falcone e Borsellino i primi a comprendere che, per fermare la mafia, era necessario parlare con le persone». Il poliziotto ha poi fornito numerosi esempi dei rapporti più semplici fra ‘cosa nostra’ e la gente comune: dagli ‘inchini’ davanti alle case dei boss in occasione delle processioni religiose, sino a intercettazioni telefoniche in cui famiglie normali chiedono, ai capi clan, raccomandazioni per la promozione scolastica dei figli. Durante la mattinata sono stati inoltre proiettati filmati sulle operazioni antimafia e gli arresti più celebri, poi non sono mancati i riferimenti alle infiltrazioni mafiose in Emilia e nel Piacentino in particolare. Dall’arresto del presunto postino di Mattia Messina Denaro, ammanettato qualche anno fa proprio a Piacenza, fino alle operazioni ‘Grande Drago’ e ‘Aemilia’ incentrate su un’altra associazione di stampo mafioso radicata al Nord: la ‘Ndrangheta. «Questo territorio non è immune e qui avviene essenzialmente un fenomeno: il riciclaggio — ha detto —. Come accorgersene? Beh un indizio può essere, ad esempio, la costruzione di palazzi, case, centri commerciali dove non servono a nulla». Ma IMD ha parlato anche di sfruttamento della prostituzione, gestione degli ingressi di stranieri sul territorio nazionale e tanto altro. Alla fine non sono mancate le domande dei ragazzi, che si sono mostrati molto interessati.

 

14 Maggio 2015

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000