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Martedì 27 Giugno 2017

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Volley, finale scudetto

Pomi' Casalmaggiore-Igor Novara (palaRadi ore 20,45)

Tutto esaurito per la sfida che può allungare la serie o regalare lo scudetto alla squadra ospite

Pomi' Casalmaggiore-Igor Novara  (palaRadi ore 20,45)

Il tecnico Mazzanti dà le indicazioni alla squadra: stasera la Pomì è chiamata ad una grande impresa

CREMONA — Atmosfera eletrizzante al palaRadi. Tante maglie rosa, cartoncini rosa distribuiti in tutto il palazzo e impianto gremito in ogni ordine di posto; luce soffusa sugli spalti e illuminazione tutta per il campo da gioco. Si respira la magia delle notti magiche, l'atmosfera delle occasioni epiche. Sestetti in campo secondo lo schema preannunciato e gara 4 ha inizio.

 

  • 1° set: la battuta di Novara fa male alla ricezione casalese mentre dai nove metri la Pomì non punge. L'attacco fatica e dopo l'8-6 a muro Novara va sul 10-6 col muro su Gennari. Cambia il vento in battuta e Novara sparisce. Solo Barun efficace, il resto è errori e muri subiti mentre le centrali "rosa" spingono la Pomì sull'1-0 del 25-19.
  • 2° set: ottimo avvio con il 7-3 propiziato dal servizio e dal muro di Stevanovic. Ortolani tiene avanti le "rosa" (11-8) ma il black out in cambio palla vale l'11-11. Il gioco della Pomì si fa scontato, Chirichella ringrazia a muro e Hill induce Mazzanti al time out sul 16-18. Due errori marchiani danno il la all'allungo novarese sino al 24-19, la Pomì annulla tre set point ma cade sul pallonetto di Barun del 22-25.
  • 3° set: Pomì in sofferenza in fase di cambio palla salvata da una stratosferica Tirozzi per il 7-7. L'Igor prova la fuga sull'8-11 ma la Pomì tutta-cuore non getta la spugna anche nel momento più difficile e si riporta in corsa per il 19-19 del cambio Partenio-Hill. Stevanovic dai nove metri propizia il 23-19 e Ortolani manda la Pomì sul 2-1 con il muro del 25-21.
  • 4° set: Novara non concepisce l'idea di gara 5 e chiarisce che il terzo set è stato solo un brutto episodio. 10-5 immediato e time out Mazzanti esauriti prima che una Tirozzi monumentale si carichi la squadra sulle spalle sino al 12-14. Più volte con la ricostruzione del -1 in mano la Pomì manca il colpo dell'aggancio e si trova 17-21. Il 20-22 è l'ultimo punto di contatto, poi Barun si stufa e decide di mandare tutto al tie break. L'errore di Ortolani vale il 20-25.
  • TIE BREAK: Tie break pazzo e in bilico sino al tentativo di fuga Pomì dell'11-8. Barun mette in croce la ricezione e costringe Mazzanti al time out sul 12-11. 14-12, due match point, Barun li annulla ma poi subisce il muro di Gibby che vale gara 5.

 

 

12 Maggio 2015