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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CREMONA

'Anche a Cremona siam pronti alla vita'

Sindaco e vicesindaco all’inaugurazione di Expo

'Anche a Cremona siam pronti alla vita'

Gianluca Galimberti e Maura Ruggeri all'Expo

CREMONA - "Dalla Pinacoteca del Museo Civico “Ala Ponzone” che ritorna a fare mostre, alla città che si anima con progetti di rigenerazione urbana. Dal lavoro di progettazione che ha unito ampi territori con capofila Cremona nel nome della cultura e della musica e che, per il 2015, ha creato o innovato grandi festival internazionali come il Festival Monteverdi, presentato a Vienna, Venezia e sui Navigli a Milano e il Festival Acquedotte con artisti internazionali che suoneranno a Cremona, fino alle celebrazioni per i trecento anni anni del violino di Stradivari ‘Il Cremonese 1715’ nella splendida cornice del Museo del Violino. Dai 140 eventi della programmazione culturale partecipata ‘Cultura a Cremona 2015’, agli appuntamenti legati all’eccellenza enogastronomica con la Festa del Torrone che per l’occasione raddoppia, ai percorsi tra Cremona e Piacenza e Parma nel nome di Monteverdi e Verdi. E ancora l’Arcimboldo sonoro e il progetto Tognazzi. Una proposta imperdibile che coniuga alta formazione dei corsi CEEP e moltissimi eventi culturali nell’anno di Expo, nella città natale di Claudio Monteverdi e Antonio Stradivari. Solo così, con questo lavoro nuovo, programmato, pubblico e privato insieme, lavoro che unisce territori differenti e si apre al mondo è possibile costruire prospettive di sviluppo e di futuro. Solo così la cultura, ne siamo convinti, può essere il volano per il nostro territorio e per il nostro Paese.


Eravamo presenti alla celebrazione inaugurale di EXPO a Milano il 1° maggio, sindaco e vicesindaco Maura Ruggeri in rappresentanza di tutta la giunta, l’amministrazione e la città. Evento intenso, mondiale, in cui le parole del Papa hanno aperto al significato più profondo di EXPO e quelle del nostro Presidente del Consiglio hanno dato entusiasmo e fiducia, rilanciando EXPO come sfida ormai affrontata da tempo e vinta nella preparazione e appena iniziata nella sua fase principale. Ma in realtà è la sfida di un paese intero ed anche della nostra città quella che stiamo vivendo. I Padiglioni di paesi di tutto il mondo e il Padiglione Italia sono opere bellissime da visitare, si respira il mondo e un desiderio di pace e di arte e bellezza e concordia vera nel nome di quanto di più essenziale ci sia, il cibo per nutrirsi e la terra fertile dono da custodire. Matteo Renzi ha firmato anche la Carta di Milano e ricordo che la nostra amministrazione nella persona del sindaco è stata invitata, insieme ad altri cremonesi, agli incontri di preparazione e di presentazione della carta e ne siamo fieri.


Siamo tornati dal 1° maggio con una consapevolezza: occorre essere più orgogliosi delle cose belle e straordinarie che sappiamo fare e forse essere un po’ propensi a vedere solo le cose negative, magari inventandole con una certa dose di masochismo. Grazie alla dottoressa Bracco abbiamo visitato il nostro Ortolano dell’Arcimboldo, opera già ammirata da delegazioni internazionali nelle stanze di rappresentanza in Padiglione Italia. Siamo orgogliosi dell’impegno, della competenza e della passione, con cui molti hanno lavorato e lavorano in città per EXPO. Questa amministrazione, all’interno dell’Associazione Temporanea di Scopo e oltre, ha creato in pochi mesi un programma di iniziative culturali e turistiche, prima inesistente, davvero ricco e di qualità. Ha presentato questo programma in contesti di importanza nazionale e internazionale e raccolto su questo il sostegno di molti sponsor, che hanno creduto nell'importanza delle iniziative proposte. Abbiamo lavorato con tenacia anche per il dopo Expo perché molti dei progetti culturali e turistici non si esauriscono con quest'anno, ma hanno una prospettiva di più anni. E’ questo che abbiamo fatto e stiamo facendo per l’Esposizione Universale, perché crediamo che lo spirito di questo importante appuntamento sia proprio quello di territori che si attivano e che diventano protagonisti valorizzando le proprie eccellenze e costruendo sinergie con altri territori.


Il momento più toccante della cerimonia inaugurale è stato quando un coro di bambini ha cantato il nostro inno nazionale concludendo con la frase: “siam pronti alla vita”. Siamo pronti alla vita anche a Cremona: entusiasmo e forza di idee e di lavoro concreto da realizzare come sistema territorio, paese, città, ecco quello che ci consegna EXPO, ecco quello che desideriamo vivere a Cremona e per questo da tempo lavoriamo con forza, insieme".

02 Maggio 2015

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