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Martedì 06 Dicembre 2016

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CREMONA

Saluto romano e bandiere alla commemorazione del Duce al cimitero

Prima la messa poi l'omaggio alle tombe di Farinacci e dei caduti fascisti

Saluto romano e bandiere alla commemorazione del Duce al cimitero

La commemorazione al cimitero

CREMONA - Saluti romani in ricordo di Benito Mussolini, dei camerati, degli squadristi, degli ufficiali della Rsi. L’esposizione di un tricolore con al centro l’aquila, «che nel 1945 è stato soltanto ammainato, non gettato nella polvere». Tutto scandito da mani tese e da una sola parola: ‘Presente’. E poi le frasi al veleno nei confronti del vescovo e del sindaco, per il giro di vite imposto a questa cerimonia dove nessuno ha intonato ‘Giovinezza’ e dove al drappello di nazionalisti francesi arrivati da Nizza è stato subito detto di riavvolgere la bandiera con la croce celtica. In tono minore ma sentita, a tratti vibrante, la cerimonia che si è volta mattina al cimitero ‘in memoria dei martiri della Repubblica sociale italiana’. A presidiare l’area, con discrezione, polizia e carabinieri, dentro e fuori il camposanto. Presenti anche alcuni agenti della Municipale e l’assessore con delega ai servizi cimiteriali Alessia Manfredini. Una cinquantina i partecipanti, inclusi la mezza dozzina di francesi e alcuni falangisti spagnoli. Assenti gli esponenti di CasaPound. Dopo la messa, celebrata dalle 10 da don Oreste Mori, sul sagrato della chiesa ha preso la parola l’organizzatore, Gianalberto D’Angelo, che in un breve discorso ha attaccato il vescovo Dante Lafranconi e Gianluca Galimberti.  Al sindaco, «che ci vieta di esporre simboli e di intonare inni», D'Angelo ha replicato così: «Egregio professore di ginnastica, io, da fascista, me ne frego e saluterò romanamente sulla tomba di Farinacci». E’ andata proprio così. 

 

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26 Aprile 2015

Commenti all'articolo

  • gianfranco

    2015/04/29 - 20:08

    questa gente di nero oltre che alla camicia ha il buio nella testa, perchè dopo settanta anni non sono riusciti a capire e ammettere che mussolini era un delinquente fuori di testa, come tanti altri, lenin,stalin, tito,hitler,napoleone, nerone, tutta brava gente che ha fatto solo i cavoli suoi. La prossima volta fate la messa anche per loro, ne hanno tutti un gran bisogno con tutti i morti che hanno sulla coscienza solo il buon dio forse riesce a perdonarli.

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  • Gian Alberto

    2015/04/29 - 06:06

    OGNI DENUNCIA OGNI VESSAZIONE ED OGNI VESSAZIONE SARANNO MEDAGLIE DA APPENDERE ALLA MIA GLORIOSA CAMICIA NERA: IO MI VERGOGNO DEI VOSTRI POLITICI ANTIFASCISTI LADRI E CORROTTI CHE AFFAMANO GLI ITALIANI E DI QUESTA VOSTRA DEMOCRAZIA MAFIOSA. A ME DATE PURE L'ERGASTOLO VISTO CHE SONO FIERO DELLE MIE IDEE

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  • stefano

    2015/04/27 - 09:09

    Mi risulta che il saluto romano sia reato in italia come essere fascisti quindi mi chiedo come mai queste persone non siano state arrestate....é una vergogna che nel 2015 ci siano ancora personaggi che si reputino fascisti per me galera a vita...

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  • gianfranco

    2015/04/26 - 20:08

    da fascista se ne frega anche della guerra fatta per colpa di un delinquente, e da fascista se ne frega anche di tutti i morti che questo ha portato agli italiani. Grazie fascisti per ricordarci ogni anno che esistono persone come voi che ci hanno messo in ginocchio e ci hanno fatto vergognare davanti al mondo.

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