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PIZZIGHETTONE

Raid in tre villette a Pizzighettone

Rubati gioielli e una Mercedes. Ma qualcuno li ha visti

Raid in tre villette a Pizzighettone

Un’auto dei carabinieri di pattuglia a Roggione nel quartiere preso di mira dai ladri

PIZZIGHETTONE — Glicini in fiore, un parchetto, prati ben rasati e villette linde: un quartiere che sembra uscito da uno spot. Ma è proprio qui, nella zona di largo Kruscev a Roggione, che i ladri si sono scatenati. E ora c’è allarme nel vicinato. Tuttavia qualcuno avrebbe visto una gang ‘al lavoro’: a entrare in azione, almeno in un caso, sarebbero stati due ragazzi in tuta con un pick-up bianco. L’ultimo colpo, doppio, è di martedì notte. I malviventi sono entrati in due case mentre i proprietari dormivano, hanno fatto man bassa di quello che hanno trovato a portata di mano e hanno preso anche una Mercedes Slk. «Io e mia moglie siamo andati a letto verso l’una», racconta uno dei proprietari. «Al risveglio l’amara sorpresa: erano spariti il computer, i telefonini e i gioielli». Scomparsi anche l’orologio e alcuni valori lasciati sul comò della camera da letto. Segno che i ladri non hanno esitato ad avvicinarsi ai due coniugi, 69 anni lui e 68 lei, immersi nel sonno. «Non abbiamo sentito nulla, ma — spiega l’uomo — non hanno lasciato disordine. Hanno preso solo quello che c’era in giro senza frugare». I ladri sono entrati facendo un foro nella porta basculante del garage e aprendola.
Quasi la stessa modalità è stata usata per entrare nella villetta vicina. Qui il foro è stato fatto nella finestra del soggiorno. Anche qui i ladri hanno arraffato tutto quello che c’era a portata senza mettere a soqquadro la casa. Hanno preso gioielli, capi di abbigliamento firmati e materiale elettronico. Ma il bottino grosso l’hanno fatto garage, dove si sono impadroniti di una Mercedes Slk bianca. «Nella sua camera da letto dormiva anche nostro figlio di due anni, che per fortuna non si è svegliato», raccontano i due, lui, 50 anni, agente di commercio e lei, 40, impiegata. «Siamo molto spaventati, per tutto e specialmente per quello che sarebbe potuto accadere al nostro bambino. Ci sentiamo ben poco protetti, c’è poca sicurezza», è lo sfogo. Da quantificare con esattezza il bottino, che ammonta però a diverse migliaia di euro.
Qualche giorno prima, mercoledì 15, era stata presa di mira un’altra villetta della zona in cui vive una famiglia con due figli. In quel caso i malviventi hanno agito al mattino e hanno atteso che la villetta restasse vuota. Dopo aver visto il marito andare via e la proprietaria uscire per accompagnare i figli a scuola, hanno forzato una porta finestra di fianco all’ingresso blindato e hanno preso tutti i valori per circa 6.500 euro. «Ma — racconta la proprietaria, 42 anni — una mia amica ha visto due ragazzi giovani in tuta che salivano le scale e un pick-up bianco parcheggiato davanti a casa. E nei giorni precedenti un 60enne italiano sceso da un pick-up bianco mi aveva suonato in casa, apparentemente per chiedere informazioni».
Intanto i carabinieri hanno intensificato i servizi di controllo e le attività congiunte. Anche nei prossimi giorni la guardia resterà alta e intanto il consiglio è sempre quello: non esitare a segnalare auto e persone sospette.

22 Aprile 2015

Commenti all'articolo

  • enrico

    2015/04/24 - 06:06

    E cosa cambia anche se sono stati visti ? Cosa pensate che gli facciano se mai presi ? 99,9% sono stranieri.

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