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CREMONA

Carutti: «Aiutateci a tutelare le chitarre al museo civico»

A rischio l’incolumità dei beni liutari in palazzo Affaitati

Carutti: «Aiutateci a tutelare le chitarre al museo civico»

CREMONA - E’ stato un appello accorato, quello lanciato da Carlo Alberto Carutti, martedì sera a palazzo Pallavicino, nell’ambito della conviviale del Lions Club Cremona Stradivari che ha conferito al mecenate milanese lo Stradivari d’argento. «Abbiamo bisogno di acquistare igrometri che permettano di tenere sotto controllo l’umidità nelle sale del museo Ala Ponzone che ospitano le chitarre, i mandolini e gli strumenti della mia collezioni — ha detto l’ingegnere —. Per questo se vorrete darci una mano ne saremo felici». E per far capire quale è la situazione l’ingegner Carutti ha specificato: «E’ indispensabile avere una percentuale di umidità tale da non rovinare la condizione degli strumenti. La chitarra Guadagnini sta già mostrando segni di ‘deterioramento’ — ha spiegato —. Per ovviare a tutto questo abbiamo messo piccoli contenitori d’acqua nelle vetrine, ma da qui a fare le veci di vetrine climatizzate ce ne passa». Insomma per Le Stanze della Musica — così sono state rinominate le sale che un tempo ospitavano lo Stradivariano — Carutti lancia il suo appello a far sì che strumentazione basilare ma necessaria possa essere acquistata. A tale appello la dirigente del settore museale non può che plaudire: «Ben vengano quanti possono contribuire a tutelare e sostenere la conservazione dei beni museali — spiega Maurizia Quaglia —. Le teche che contengono gli strumenti sono le stesse che fino a due anni fa conservavano la collezione di strumenti di liuteria classica cremonese oggi al Museo del Violino. Abbiamo provveduto a posizionare vaporizzatori e due idrometri che monitorano l’umidità negli ambienti. Certo se arriveranno contributi e sostegno per migliorare le tecniche di controllo il Comune è più che disponibile». Insomma dopo il caso dell’armadio del Platina sembra aprirsi un nuovo fronte sull’adeguata conservazione delle opere lignee a palazzo Affaitati.

25 Aprile 2015

Commenti all'articolo

  • Roberto

    2015/04/25 - 08:08

    Forse si intendeva igrometri?!

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  • Antonio

    2015/04/23 - 10:10

    Li chiedano a Galimberti, magari questo si accorge che c'è un altro museo oltre a quello dove hanno trovato posto gli amici

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