il network

Sabato 03 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Dal riciclaggio alla truffa, 12 persone arrestate

Costituita un'associazione criminale che gestiva, attraverso l’opera di prestanome, numerose società operanti nel settore del cosiddetto movimento terra

Dal riciclaggio alla truffa, 12 persone arrestate

Un frame del video della polizia

CREMONA - Questa mattina il  personale della Polizia di Stato della Questura di Brescia e Cremona ha arrestato 12 persone, accusate di far parte di un’associazione a delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta, al riciclaggio, all’estorsione, alla truffa e appropriazione indebita nonché all’intestazione fittizia di beni.

 

In manette sono finiti: Giovanni Iannone (di Isola di Capo Rizzuto, Crotone e residente Cremona), Carlo (nato a Isola di Capo Rizzuto, Crotone e residente a Cremona) eAntonio Iannone (nato a Crotone e residente a Cremona), Massimiliano Bidini (nato a Cremona), Dragos Stefan Babei (romeno residente a Cremona), Oscar Osvaldo Bertini (residente di Lonato, Brescia), Mattia Confortini (di Artogne, Brescia), Antonio Del Ponte(napoletano domicialiato a Cremona), Walter Mair (nato a Bressanone e residente a Peschiera del Garda, Verona), Rosario Montelione (di Agrigento e residnete a Castiglione Delle Stiviere, Mantova). Christian Patelli (residente a Pianico, Bergamo), Gezim Sallaku (detto 'Zim' o 'il talebano', albanese e residente a Sale Marasino, Brescia, nonché presidente del Darfo Calcio).

Gli arrestati avevano costituito un’associazione criminale che gestiva o costituiva, attraverso l’opera di prestanome, numerose società operanti nel settore del cd. movimento terra. Grazie a tali società l’organizzazione, in pratica, noleggiava mezzi pesanti (autoarticolati, betoniere, camion pompa) ed anche materiale di costruzione oppure li acquisiva in locazione finanziaria (leasing) per poi appropriarsene fraudolentemente e successivamente cederli a ricettatori italiani e stranieri che li trasferivano all’estero, per la maggior parte in Albania e in Libia.

 

La polizia di Cremona e di Brescia, nel corso di una complessa e lunga attività d’indagine, fatta d’intercettazioni telefoniche e ambientali e di numerosi pedinamenti e appostamenti, è riuscita a ricostruire la struttura di quest’organizzazione criminale che ovviamente si avvaleva anche di metodi violenti nella gestione delle società, ad esempio nella riscossione dei crediti che queste vantavano. Società che venivano spolpate e utilizzate per i loro propositi criminali per poi farle fallire.

 

Capo della organizzazione si è potuto accertare fosse Giovanni Iannone, coadiuvato da suoi familiari e da un gruppo di persone che fungevano da ricettatori. Nel corso dell’indagine è stato possibile ricondurre all’organizzazione, nel complesso, otto società, tutte operanti nel settore del movimento terra attualmente dichiarate fallite. Le indagini hanno, inoltre, documentato rapporti tra il sodalizio di Cremona e alcuni personaggi legati alla ‘Ndrangheta del Crotonese tra cui Francesco Lamanna, considerato affiliato alla cosca cutrese riconducibile a Nicolino Grande Aracri, e probabilmente una parte dei mezzi sottratti alle società di leasing era stata dirottata nel Cutrese.

 

Gli arrestati sono stati portati nella mattina nel carcere di Brescia e Cremona a disposizione del giudice per gli interrogatori.

 

Alle operazioni hanno preso parte anche personale della Questura e della specialità del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di stato.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

 

 

13 Aprile 2015

Commenti all'articolo

  • annunziato

    2015/04/14 - 23:11

    i delinquenti a volto coperto gli incensurati a viso scoperto sono lo zio di Massimiliano Bidini un innocente e bravo ragazzo aggirato da quel vero delinquente di Iannone Giovanni Compagno di mia sorella Paola che ha aggirato il povero ragazzo mi spiace ma sono veramente indignato per aver scritto nome e cognome e ci voleva anche il video la ciliegina sulla torta F.to Nino Costanzo

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000