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Lunedì 05 Dicembre 2016

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SPINADESCO

Truffa dello specchietto, 80enne derubato di 300 euro

Un altro tentativo è andato a vuoto e in questo caso in auto con il truffatore c'era anche un bambino

Specchietto rotto

SPINADESCO - Truffatori dello specchietto in azione in paese. Qualche settimana fa ne a rimanere vittima dell’imbroglio inscenato in strada è stato un anziano, che è stato anche accompagnato in banca dai malviventi a ritirare il contante, mentre nei giorni scorsi il ‘colpo’ è andato a vuoto. In quest’ultimo caso in auto sul sedile accanto alla persona che pretendeva i soldi c’era un bambino.

 

Il primo episodio si è verificato in viale Marconi. Un pensionato di oltre 80 anni stava percorrendo in macchina la strada principale del paese quando ha sentito un botto sulla fiancata. Si è fermato ed è stato raggiunto da una persona che lo ha accusato di essere passato troppo vicino alla sua auto ferma in sosta e di avergli danneggiato lo specchietto retrovisore. L’imbroglione ha proposto: «Non facciamo la constatazione amichevole, possiamo sistemare tutto subito senza burocrazia e, soprattutto, senza rischiare spiacevoli sorprese assicurative. Mi dia 300 euro in contanti e siamo pari». L’anziano ha fatto presente di non avere con sé la cifra e il ‘volenteroso’ automobilista si è allora offerto di accompagnarlo in banca a ritirarla.

 

Il secondo episodio è accaduto in via Roma, all’altezza della trattoria La Briciola. Nell’affrontare la curva, il guidatore, un uomo di 47 anni residente a Spinadesco, ha sentito un colpo. Ha proseguito per qualche metro e ha fermato l’auto di fronte al bar Jolly. A questo punto è stato raggiunto da un uomo alla guida di una Seat grigia che lo ha accusato di avergli colpito lo specchietto retrovisore, danneggiandolo. Accanto all’uomo, che parlava in italiano con marcato accento meridionale, c’era un bambino di circa 6 o 7 anni. La pretesa del conducente della Seat si è però sciolta come neve al sole quando il 47enne ha proposto l’intervento della polizia municipale per l’accertamento del presunto incidente. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

08 Aprile 2015

Commenti all'articolo

  • alessandro

    2015/04/09 - 22:10

    maledetti filibustieri, figli di puttana saltimbanchi del cazzo! perchè non proporre corsi serali gratuiti contro tutte le truffe possibili et immaginabili per questi poveri anziani vittime del lanzichenecco di turno? rapidi corsi tenuti magari dalla polizia municipale per non stressarla troppo con la rastrelleria dei telelaser di f...prevenire è meglio che curare, in questo paese di morti viventi

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