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CREMONA

Manifestazione antagonista di gennaio, due arresti

Sono due ventenni, un cremonese e un bresciano

Manifestazione antagonista di gennaio, due arresti

La guerriglia urbana del 24 gennaio

CREMONA - Conferenza stampa in Questura poco fa a Cremona: importanti novità sul fronte della manifestazione antagonista che ha portato alla devastazione di Cremona.

Due arresti: ieri sera sono state eseguite le ordinanze da parte della polizia che ha arrestato due ventenni, uno di Cremona (Mattia Croce) e l'altro di Iseo ma residente a Marone (Aioub Babassi), trovati nei loro rispettivi domicili.

Il capo d'imputazione è pesantissimo: devastazione e saccheggio. Entrambi avrebbero partecipato al danneggiamento delle banche e uno anche all'assalto del comando della polizia locale. Nella casa di uno dei due sono stati anche rinvenuti vestiti compatibili con le immagini visionate dagli inquirenti.

Entrambi sono assidui frequentatori del centro sociale Kavarna.

I due sono stati condotti nel carcere di Cremona dove giovedì 2 aprile, davanti al gip Letizia Platè, si svolgeranno gli interrogatori di garanzia.

Le indagini continuano anche in riferimento all'aggressione del 18 gennaio avvenuta dopo la partita.

31 Marzo 2015

Commenti all'articolo

  • arcelli

    2015/03/31 - 15:03

    Tanto settimana prossima son già fuori,denunciati a piede libero. Non si faranno neanche una settimana di galera,risulteran nullafacenti e nullatenenti. I danni li paghiamo noi con le tasse e i telelaser della Locale

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  • giuseppe

    2015/03/31 - 15:03

    Quale residente di Via Maffi (purtroppo adiacente al Kavarna) non mi sorprende affatto che coloro che non hanno alcun rispetto per la convivenza civile siano direttamente implicati nella devastazione di beni pubblici e privati non partecipando, attraverso il pagamento di alcun tributo, alla loro acquisizione e mantenimento. Il problema è che ci sono assessori (Viola Rosita) che avrebbero affidato loro (vedi campagna elettorale ultima) il verde del quartiere in cambio di non so cosa. Adesso il Sindaco di fatto ha dato loro lo sfratto ma di fatto non è in grado di stabilire un cronoprogramma per la di loro "cacciata fisica" intanto quindi occupano abusivamente locali pubblici che potrebbero essere messi (chissà oltretutto quanto costerà riportarli ad un uso normale visto lo stato in cui versano, chi pagherà?) a disposizione di attività utili al quartiere, nessun bambino viene più portato a giocare nel Cascinetto (lo sanno questo i grandi pensatori del Comune???). Non ho molta fiducia.

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  • xxx

    2015/03/31 - 12:12

    Ora è chiaro a tutti quali sono i violenti no.....???????....... Ma deve essere anche chiaro a tutti quale parte politica ha sempre difeso questi facinorosi dal dna falcemartellato.....

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  • alessandro

    2015/03/31 - 12:12

    e un pò di droga non l hanno trovata gli inquirenti? strano..e il cervello parcheggiato in cantina no?..perchè non mettere i nomi di questi farabutti maledetti delinquenti ignoranti e rincoglioniti che rompono la città e i maroni? perchè nome e cognome a volte si e a volte no? spero che non ci tornino mai più al loro bel centro sociale del c....spero che nessuno dia mai loro un lavoro, questi maledetti nullafacenti..e che finiscano i loro giorni sotto al ponte di Po, al loro posto..rifiuti umani

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