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CREMONA

Spacciavano eroina a Po e in stazione, arrestati tre indiani

Un 'giro' da mezzo chilo la settimana, la droga nascosta in un casolare abbandonato

Spacciavano eroina a Po e in stazione, arrestati tre indiani

CREMONA - I carabinieri della Compagnia di Cremona hanno arrestato tre cittadini indiani ritenuti responsabili di una vasta attività di spaccio di eroina. 

I tre indiani, S.A. di anni 32 di Cremona, S.T. di anni 26 di Pieve d’Olmi (CR) e S.B di anni 31 di Urago d’Oglio (BS), dal mese di gennaio 2014 avevano organizzato una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti indirizzata prevalentemente in favore di connazionali. L’episodio che ha dato il via alle indagini risale ad un primo controllo operato dai militari alle Colonie Padane. Addosso ai quattro occupanti un veicolo sospetto i militari avevano trovato una rilevante somma di denaro di cui non sapevano giustificare la provenienza e a casa di S.A., uno degli arrestati, veniva effettuato il primo ritrovamento e sequestro di cinque involucri contenenti eroina per circa 6 grammi. 

Ulteriori indagini permettevano di accertare che il terzetto, dopo aver fissato luogo dell’incontro per la cessione, quasi sempre nelle vicinanze di via Lungo Po Europa e della Stazione ferroviaria in modo da confondersi facilmente con i viaggiatori, spacciava sistematicamente eroina a connazionali, all'incirca mezzo chilo alla settimana. Il consumo avveniva direttamente a casa di S.A., per evitare i controlli delle Forze di Polizia.

Il GIP, proprio in virtù della pluralità delle cessione di eroina documentate, della rete capillare di distribuzione gestita dai tre e l’attualità della condotta illecita, riteneva necessaria la custodia cautelare in carcere. Si tratta di una delle prime ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse a carico di cittadini indiani per reati in violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti e sia perché si è riusciti ad ottenere le testimonianze più rilevanti ai fini investigativi proprio dai connazionali degli arrestati, solitamente molto chiusi e difficilmente permeabili in occasione fatti criminosi dove sono coinvolti altri indiani.

I tre sono stati reclusi presso la Casa Circondariale di Cremona. 

22 Marzo 2015

Commenti all'articolo

  • enrico

    2015/03/22 - 11:11

    Rimandarli in India senza ritorno sarebbe troppo bello e giusto.

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