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Sabato 10 Dicembre 2016

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CREMONA

Una clinica odontoiatrica
nell’ex farmacia centrale

Anche Benetton avrà un nuovo inquilino

Una clinica odontoiatrica
nell’ex farmacia centrale

I locali dell’ex farmacia centrale tra corso Campi e via Guarneri sono sfitti da anni

CREMONA - La scritta ‘affittasi’, rossa sullo sfondo bianco del cartellone appeso ad una delle vetrate, è ancora lì, ben visibile sia a chi transita lungo via Guarneri del Gesù sia a quelli che passeggiano su corso Garibaldi. Sparirà nei prossimi giorni: dopo anni di attesa, voci infondate di vendita e l’amarezza persistente del vederne le saracinesche abbassate e ricoperte di polvere, l’ex farmacia centrale ha trovato un nuovo inquilino. Ad occuparla sarà il gruppo spagnolo Dentix, azienda di riferimento nel settore odontoiatrico spagnolo, con oltre novanta cliniche aperte in tutto il mondo, in particolare in Spagna e in America, che ora sceglie Cremona come suo secondo approdo italiano dopo Bergamo, la città di lancio.
«Non posso al momento rivelare di più — ha mantenuto il riserbo sui dettagli, ieri, il riferente della società immobiliare proprietaria del palazzo — ma confermo che abbiamo già stipulato il contratto di affitto e che i lavori di ristrutturazione e adeguamento dovrebbero incominciare già nelle prossime settimane».
Così che la clinica dentistica potrebbe inaugurare entro fine primavera. E al di là della durata dell’accordo, su cui non vengono forniti i particolari, non è solo un vuoto che si riempie: è, soprattutto, una ferita che si rimargina. In pieno centro. Con un intervento che dovrebbe essere capace, nella sua opera di riqualificazione anche estetica, interna ed esterna, di cancellare completamente, e definitivamente, una macchia che per mesi ha rappresentato uno dei simboli del degrado che nell’ultimo quinquennio, complice la crisi, è avanzato, lentamente ma inesorabilmente, sino nel cuore storico cittadino.
Non a caso, poche settimane fa, era stato il presidente di Botteghe del Centro, Paolo Mantovani, a prendere proprio l’ex farmacia centrale, e i suoi locali che «si intravedono sporchi, danneggiati e con le ragnatele», come esempio di quel lento declino che, prendendosi pezzi anche storici di commercio, ha indebolito e ancora sta scalfendo il tessuto socio-economico cremonese. «Favorirne il recupero è vitale — aveva riflettuto Mantovani partendo da lì per allargare la sua analisi, rivolgendosi al Comune e alle categorie in vista dell’aprirsi del confronto sul riordino della Ztl —. Ma bisogna calmierare anche l’impatto visivo di quelle vetrine spente: è una questione di decoro, di immagine. Chiederemo anche una azione di pulizia e di copertura con pannelli, magari raffiguranti le bellezze della città».
Non ce ne sarà bisogno. Almeno, non per l’ex farmacia pronta a diventare clinica.

 

Il commercio in crisi che lascia campo alla clinica odontoiatrica, realtà che almeno a memoria non si era mai vista oltre una vetrina in pieno centro storico, ha comunque un motivo per sorridere: l’operazione che porterà i professionisti del gruppo Dentix nei locali dell’ex farmacia centrale non è l’unica conclusa dall’immobiliare proprietaria del palazzo. «In effetti — annuncia il referente della società — abbiamo chiuso un secondo accordo, sempre di affitto». Riguarda il negozio lasciato libero da Benetton, la parte non già riqualificata dalla nuova sede della gioielleria Torelli. Di più, non filtra. Se non che ad occupare quegli spazi, adiacenti quelli del vecchio polo farmaceutico ma con ingresso su corso Campi e non da via Guarneri del Gesù, sarà un’attività commerciale, presumibilmente dell’abbigliamento, che stando a indiscrezioni dovrebbe essere già presente in città. In sostanza, uno spostamento.
Benetton e 012 avevano abbassato le loro saracinesche a febbraio 2014, tagliati da Benetton Group sulla scorta di un programma triennale di rinnovamento e riposizionamento dell’azienda trevigiana che aveva penalizzato anche Cremona e una forza lavoro che, in quel momento, contava su una decina di unità. Si erano mossi i sindacati e, coi sindacati, l’allora amministrazione Perri.
Ora, qualcosa si muove nel verso contrario: un’altra luce, spenta, si riaccende. Rimane da capire con quale insegna. E resta da risolvere la partita, delicata, di Galleria XXV Aprile.

16 Marzo 2015

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