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CORTE DE' FRATI

Pastificio Corticella sul tavolo dei vertici di Cgil, Cisl e Uil

A rischio i 70 posti di lavoro

Pastificio Corticella sul tavolo dei vertici di Cgil, Cisl e Uil

L’esterno del pastificio Corticella, ex Pasta Combattenti

CORTE DE’ FRATI — Incontro mercoled' 11 marzo a Bologna tra le organizzazioni sindacali che seguono il gruppo Newlat. Al centro del tavolo di confronto anche la gravissima situazione dello stabilimento Corticella (ex Pasta Combattenti) di Corte de’ Frati che rischia la chiusura lasciando senza lavoro i 70 dipendenti. I vertici nazionali del settore alimentare di Cgil, Cisl e Uil si sono fatti carico della situazione cremonese e, in queste settimane, cercheranno di capire i motivi che hanno portato i vertici del gruppo a ventilare una possibile chiusura dell’attività produttiva di via don Mario Bozzuffi.
Al summit bolognese erano presenti anche Fabio Singh della Cgil, Roberto Bonfatti Sabbioni per la Cisl e le Rsu cremonesi. «Dalla riunione — spiega il delegato della Cgil — è emerso che la situazione degli altri stabilimenti del gruppo presenti in Italia non è così critica come invece quella di Corte de’ Frati. Abbiamo ottenuto la massima solidarietà da parte di tutti i colleghi sindacalisti. Aspettiamo l’incontro di venerdì, poi decideremo come agire e se mettere in campo iniziative contro la chiusura dello stabilimento». Per capire il futuro del sito cremonese si dovrà dunque attendere l’incontro fissato per domani pomeriggio all’ex Combattenti tra sindacati e vertici aziendali (al mattino ci sarà invece quello del sindaco Rosolino Azzali). In quel contesto le organizzazioni sindacali chiederanno i motivi che hanno spinto il marchio della grande distribuzione ad annullare la commessa che scadeva a fine anno, che equivale al 60 per cento della produzione cremonese. Cercheranno altresì di stabilire se esiste un margine di trattativa per poter recuperare l’ordine perso oppure per ottenerne uno nuovo. Nel caso in cui la decisione fosse irremovibile sarà importante anche capire che tipo di ammortizzatori sociali attivare. Uno scenario complesso a molto incerto che rischia di lasciare senza lavoro ben settanta dipendenti.

11 Marzo 2015

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