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Martedì 06 Dicembre 2016

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CORTE DE' FRATI

Sul pullman poteva essere una strage

Indagati conducente e camionista, mezzi sequestrati. I feriti sono 29, nessuno in pericolo di vita

Sul pullman poteva essere una strage

I mezzi coinvolti nell'incidente

CORTE DE’ FRATI — Il bus della tragedia sfiorata è stato recuperato all’alba di sabato mattina. E una volta riportato in carreggiata, proprio sulla piazzola di sosta dell’A21 teatro dell’impatto devastante di venerdì notte con un camion, è stata la sagoma accartocciata dell’abitacolo su sui viaggiavano i 41 studenti dell’istituto superiore ‘Patetta’ di Cairo Montenotte e i loro docenti, di ritorno dalla gita a Budapest, a consegnare agli agenti della polizia stradale, impegnati in nuovi accertamenti alla luce del sole dopo i rilievi al buio, l’immagine plastica di una strage evitata per un soffio. «Il destino deve aver messo loro una mano sulla testa: sono tutti miracolati» non usano mezzi termini gli stessi inquirenti. Adesso, con la consapevolezza di come potesse andare molto peggio di come è andata, le indagini sono serrate.

Indagati conducente e camionista. Mezzi sequestrati, dinamica da chiarire. I feriti sono 29: nessuno è in pericolo di vita. Amputata la gamba ad uno dei due autisti. 

Inchiesta per ‘lesioni colpose gravissime’. Lunedì 2 marzo la perizia.

Intanto il Codacons, parlando apertamente di «una tragedia sfiorata che ancora una volta vede coinvolti mezzi pesanti», annuncia la presentazione di un esposto a 104 procure. «E’ ora — denuncia il presidente Carlo Rienzi – di fare il punto sulla sicurezza dei trasporti. Si avvii un’indagine per accertare quanti e quali controlli vengono eseguiti sul fronte dei bus turistici e dei mezzi pesanti in generale, sequestrando i fascicoli delle motorizzazioni civili locali relativi alle revisioni». L’obiettivo dell’associazione, che si costituirà parte offesa nel procedimento, è quello di chiarire cosa sia stato fatto di concreto in Italia dopo la strage di Ariano Irpino che provocò la morte di 40 persone. «Nell’attesa venga chiarita la dinamica esatta dell’incidente — conclude Rienzi — è necessario incrementare i controlli: sui mezzi e sulla relativa manutenzione ma anche sull’idoneità dei conducenti».

 

 

 

28 Febbraio 2015

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