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Domenica 11 Dicembre 2016

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BASKET BEKO FINAL EIGHT 2015

La Vanoli scrive la storia e vuole far saltare il Banco

Quarto di finale della Beko Final Eight 2015 di Coppa Italia

La Vanoli scrive la storia e vuole far saltare il Banco

Cameron Clark appoggia a canestro sotto lo sguardo di Shane Lawal

CREMONA — La Vanoli entra oggi di diritto nella storia della pallacanestro italiana. Alle 15.30, sul parquet del PalaDesio di Desio, la squadra del presidente Aldo Vanoli scrive una pagina che rimarrà negli annali del basket che conta, affrontando per la prima volta nella propria storia un quarto di finale della Beko Final Eight di Coppa Italia. Di fronte niente meno che i detentori del titolo, quel Banco di Sardegna Sassari che nell’edizione precedente ha superato sorprendentemente (rispetto alle previsioni) prima la corazzata EA7 Milano e poi la Montepaschi Siena in finale. Proprio l’esito del 2014 può dare un’indicazione ben precisa: non sempre chi ha i favori del pronostico, riesce a vincere; soprattutto, quando ci si gioca tutto in un solo match, quando sei consapevole di non avere un domani, quando nessuno scommetterebbe un centesimo su di te e puoi permetterti di giocarti il tutto per tutto senza pressioni particolari.

Proprio nella stagione in cui molti (all’inizio) davano la Vanoli tra le candidate ad evitare la retrocessione, il gruppo di coach Cesare Pancotto ha stupito l’Italia della pallacanestro, vincendo in campionato partite con squadre più titolate — in particolare in trasferta — dando dimostrazione di una grande compattezza di gruppo, grande voglia di lottare e di sacrificarsi per ottenere quel miglioramento costante che ha permesso, appunto, di mantenere una posizione in classifica sempre nella parte medio-alta. Il settimo posto alla fine del girone di andata ha sancito la più che meritata conquista di una poltrona al ‘gran ballo’ della Coppa Italia. Ma soprattutto è aumentata notevolmente la considerazione da parte degli addetti ai lavori che — finalmente — hanno smesso di identificare la Vanoli come una delle sorprese della stagione, facendola entrare di diritto nel novero dei club che potrebbero aggiudicarsi anche un piazzamento alla post season, i tanto agognati (per chi ha investito fior di budget proprio con questo fine) playoff scudetto, mentre per i ragazzi cremonesi si tratterebbe della classica ciliegina sulla torta ancora comunque tutta da conquistare.

Ma restiamo all’attualità, al match con Sassari che rimane difficilissimo da affrontare soprattutto se in campo non si va con la giusta cattiveria agonistica, con quella determinazione che spesso permette di superare i gap di natura tecnica. Sassari e Vanoli si sono affrontate in campionato lo scorso 11 gennaio e i cremonesi (privi allora del capitano Luca Vitali) sono andati molto vicini al colpaccio. I sardi prediligono una pallacanestro ‘corri e tira’, coach Pancotto e il suo vice Paolo Lepore hanno predisposto alcuni accorgimenti che possano bloccare in qualche modo il meccanismo di Logan e compagni. Probabile che oggi venga schierato nel quintetto iniziale Ed Daniel al posto di Luca Campani.

20 Febbraio 2015

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