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CREMONA

Pasticciaccio Tari, paga per tutti Vescovi

Mano dura della giunta: decisa la sospensione dal servizio per otto giorni e la revoca immediata della posizione di responsabile del Settore entrate. La prossima settimana, tra i dirigenti, sarà designato il successore

Pasticciaccio Tari, paga per tutti Vescovi

Il dirigente Mario Vescovi

CREMONA - Sospensione per otto giorni dal servizio. Revoca della posizione di dirigente del Settore entrate, con ricollocazione ‘in staff’. Di fatto, un ruolo di livello inferiore, che prevede di rendere conto a un altro dirigente.

Per il ‘pasticciaccio’ della Tari, l’errore nei coefficienti invertiti tra utenze domestiche e utenze non domestiche, che ha portato alcuni esercenti a vedersi recapitare bollettini monstre, fino a da 13-14mila euro, paga per tutti Mario Vescovi, uno dei dirigenti più preparati e apprezzati dell’amministrazione comunale. E’ costato caro a Vescovi l’aver accordato fiducia a persone che non lo hanno ripagato con l’efficienza richiesta in una partita difficile come quella della tassazione, per di più in una fase di transizione tra un assetto e un altro. Mercoledì 18 febbraio il dirigente — che, va chiarito, non ha materialmente commesso l’errore — non ha voluto commentare la decisione che lo riguarda, che sarà ufficializzata nella riunione di giunta fissata per venerdì della prossima settimana. Vescovi si è limitato a dire che è «amareggiato» e che di cose da riferire ne avrebbe più di una, ma non è il momento. Tutto, come detto, ruota intorno all’errore nell’impostazione delle tariffe: un’inversione dei coefficienti mentre si dava svolgimento al nuovo assetto della tassa per i rifiuti varato sotto la giunta Perri.

Dopo le proteste, veementi, e la minaccia si dar seguito a uno sciopero fiscale (si sono mobilitate tutte le associazioni di categoria, a cominciare da quelle che rappresentano ristoratori, particolarmente penalizzati) la vicenda ha tenuto banco a lungo. Dopo mesi di polemiche e un certo ritardo con il quale l’attuale amministrazione ha individuato l’errore, lo scorso dicembre la giunta Galimberti ha deciso la rettifica e la rideterminazione in autotutela delle tariffe Tari, prima approvata in giunta, poi approfondita e votata in commissione bilancio e in consiglio comunale. Con la correzione dell’inversione dei costi attribuiti alle due macrocategorie — 64% alle utenze domestiche e 36% alle utenze non domestiche — si è reso necessario un ricalcolo a conguaglio delle tariffe e un aumento di quella per gli utenti domestici (conguaglio) rispetto alla precedente emissione.

Si tratta dei bollettini che arrivano in queste ore, tra le proteste di molte famiglie con quattro e più componenti, che si vedono aumentare dal quaranta al sessanta per cento l’importo complessivo rispetto alla Tari del 2013. Ridimensionati, invece, i salassi che si sono profilati per molti commercianti. Dopo la ricollocazione in staff di Vescovi, la titolarità del Settore entrate farà capo a un altro dirigente, che sarà individuato a breve. Il suo nome verrà ufficializzato nel corso della riunione di giunta della prossima settimana. L’amministrazione ha fatto sapere  che sono in corso valutazioni sull’assetto organizzativo di quel comparto, alla luce delle esigenze emerse nel corso degli ultimi mesi, per rendere la struttura ancora più efficiente.

18 Febbraio 2015

Commenti all'articolo

  • Antonio

    2015/02/19 - 23:11

    Avete avuto gli 80 euro, li avete votati e adesso ridateglieli....con gli interessi!

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  • angelo

    2015/02/19 - 15:03

    invece di risparmiare qualcosa facendo la raccolta differenziata la nostra giunta rossa ci fa pagare sempre di più,congratulazioni propongo di non effettuare più la raccolta differenziata

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  • Stefano

    2015/02/19 - 14:02

    Dopo l'esaltante pomeriggio in balia dei compagni rossi liberi di sfasciare parte della cittá....dopo una emergenza neve gestita con dilettantesca supponenza(nel viale di centro dove abito la neve è stata tolta dalla pioggia dei giorni scorsi....in vie periferiche come via Trebbia i marciapiedi non sono mai stati puliti...)...ora la terza perla di questa scadentissima amministrazione....toh...ops...un errorino...ma sì...raddoppiamo le tariffe regalando ai cittadini un altro bel bollettino da pagare!!!ma nessuno si rende conto che stiamo arrivando all'esasperazione??che c'è un limite?si continua a pagare per cosa??per pagare compensi a chi gioca coi nostri stipendi??a chi sbagliando "paga" perdendo qualche arredo del proprio ufficio(come fantozzi insegna)...pie tacciono nel film"una moglie bellissima"in Africa spiega agli abitanti del luogo come vanno le cose in Italia...uno lo interrompe"ma allora il terzo mondo siete voi!!"...tombola!!

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  • Luigi

    2015/02/19 - 13:01

    E' giusto! Siamo stanchi di dirigenti spocchiosi che non si degnano nemmeno di rispondere all'utenza alla quale dovrebbero un serio rispetto. Vescovi è purtroppo uno di questi.

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  • enrico

    2015/02/19 - 13:01

    L'errore e stato riscontrato e corretto sotto minaccia di una rivolta fiscale ! Allora e giusto fare scarica barile quello che non pagano uno paga l'altro e cosi in questi giorni stanno arrivando cartelle che sommate al saldo precedente sono aumentate minimo del 50%. L'anno scorso la tassa sulla prima casa e raddoppiata come se abitassi in un castello e non ostante tutto il comune riesce ancora a trovare i soldi per mantenere persone che non sono ne cremonesi ne italiane. Che SCHIFO davvero!!!!!!

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