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"Con la chiusura degli uffici postali si rischia la desertificazione sociale"

Il presidente di Anci Lombardia chiede un incontro urgente alla direzione regionale di Poste Italiane

Poste italiane

Un ufficio delle poste

MONZA - Il presidente di Anci Lombardia e sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, ha scritto chiedendo un incontro urgente alla direzione regionale di Poste Italiane in merito alla notizia, emersa in seguito a un incontro tra i vertici dell’azienda e i sindacati, secondo cui la società avrebbe confermato la chiusura di 65 uffici postali e l’apertura parziale di 120 solo per 2 giorni alla settimana in Lombardia. Per il presidente di Anci, che ricorda come Poste svolga un servizio indispensabile e universale anche in molti piccoli comuni, è necessario e urgente capire motivazioni e modalità di quella che sembra essere una decisione già assunta ma senza il dovuto confronto.

“Vogliamo capire - spiega Scanagatti - e se possibile scongiurare la chiusura di sportelli in aree nelle quali soprattutto le fasce deboli della popolazione, come gli anziani ma anche famiglie non ancora dotate di servizi come internet, rischiano di essere penalizzate in modo inaccettabile. In molte zone della Lombardia la chiusura dell’ufficio postale rappresenterebbe la totale desertificazione sociale e dei servizi, se pensiamo che molte pratiche e pagamenti tributi si svolgono in posta. Va ricordato anche che come associazione stiamo purtroppo rilevando numerose segnalazioni sia nei piccoli comuni sia nei quartieri periferici delle grandi città su malfunzionamenti e ritardi nel recapito della posta. Siamo convinti, a prescindere da considerazioni sull’annunciata privatizzazione, che Poste sia un soggetto importante per il Paese e che su molti fronti si sia ben attrezzato per affrontare le sfide del futuro, a cominciare da quella relative a investimenti e progetti finanziari alla portata di tutti. Ciò non toglie che non è possibile abdicare a una funzione che, anche con il contributo di tante generazioni di cittadini, ha fatto di Poste Italiane una delle istituzioni più importanti del nostro Paese”.

04 Febbraio 2015

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