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CASTELVETRO

Autovelox del peso contro i tir

Centralina sul ponte di Po: nel mirino i camion abusivi

Autovelox del peso contro i tir

Il Ponte di Po

CASTELVETRO — Sul ponte di Po i mezzi pesanti sono diminuiti del 74%, ma per scovare i restanti trasgressori che ancora non rispettano il divieto la Provincia di Piacenza sta valutando la possibilità di installare una centralina in grado di fotografare i veicoli. Funzionerebbe come l’autovelox, ma anziché scattare al superamento del limite di velocità scatterebbe quando il mezzo oltrepassa la massa consentita. E basterebbe controllare le fotografie per trovare conferma sull’effettiva mole del mezzo da multare. Il dirigente provinciale Emanuele Tuzzi, che ha seguito da vicino l’iter che lo scorso 14 luglio ha portato al divieto totale per i camion, premette: «Gli ultimi dati sui transiti veicolari ci sono appena arrivati e sono abbastanza positivi. Nel 2012, prima dell’emissione dell’ordinanza che vietava il transito solo ai veicoli con massa superiore alle 20 tonnellate, in media sul ponte passavano 1008 camion al giorno. Dopo lo stop parziale siamo scesi a circa 500 camion al giorno e c’era dunque stata una riduzione del 55%. Adesso che il divieto interessa anche i camion vuoti la media è di 264 mezzi pesanti al giorno, dunque rispetto al 2012 c’è stata una riduzione del 73,9%. I dati che abbiamo elaborato tengono in considerazione solo i giorni dal lunedì al sabato e dal conteggio sono stati eliminati pullman e piccoli mezzi pesanti. Ci riteniamo abbastanza soddisfatti e crediamo che i controlli serrati all’imbocco del ponte siano serviti, ma resta una parte di trasgressori». Perciò la Provincia sta valutando la possibilità di dotarsi in futuro di questo meccanismo di ‘videosorveglianza’: la centralina già esistente e che rileva la tipologia dei veicoli in transito potrebbe essere implementata con un sistema di scatto fotografico. Un modo per cogliere sul fatto, a qualsiasi ora, i mezzi pesanti che continuano ad infischiarsene del divieto: «Prima era necessario verificare sul posto l’effettivo peso del carico per poter multare i trasgressori — conclude Tuzzi —, ora che anche i tir vuoti non possono passare è invece molto più semplice capire chi trasgredisce». Resta da capire se la prefettura di Piacenza sarebbe o meno disposta a concedere questo tipo di controllo automatico, visto che un anno fa aveva respinto la richiesta di installazione di una centralina velox per il controllo della velocità, altra problematica del ponte di Po.

16 Gennaio 2015

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