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Domenica 11 Dicembre 2016

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CREMONA

MEDeA, un cantiere di progetti

Dalla ricerca all'assistenza, al Trecchi la serata degli auguri

MEDeA, un cantiere di progetti

In piedi Rodolfo Passalacqua primario di Oncologia

CREMONA - Offerta da diciannove ristoratori cremonesi, più molti altri sponsor che hanno donato cibo, bevande e regali, lunedì sera a palazzo Trecchi si è tenuta la serata degli auguri natalizi di MEDeA, a cui hanno partecipato 334 ospiti, tra pazienti e familiari. L’organizzazione è stata a cura dei volontari di MEDeA e in particolare Anna Ghezzi, Ermanna Manara e Lucia Mancino.

 

I progetti in atto. Casa Medea. «Donatello Misani e l’architetto Giulio Fabbi hanno aggiornato i presenti sullo stato dei lavori — ha detto Rodolfo Passalacqua, primario di Oncologia —. Casa MEDeA sarà un centro aperto alla cittadinanza dove sviluppare iniziative concrete nel campo sociale/riabilitativo/psicologico con un unico scopo: fare stare meglio la gente, i pazienti, familiari e volontari. Chiunque vuole è il benvenuto, a portare idee e proporre cose belle da fare, sia nella casa che nel giardino terapeutico. Il progetto è stato approvato per un finanziamento dalla Fondazione Cariplo ed ha finora ricevuto una consistente donazione da una importante famiglia cremonese. Tutti possono fare donazioni per tale progetto».

 

Ricerca clinica. La ricerca clinica che MEDeA finanzia presso l’Arce (Area di Ricerca Clinica Epidemiologica) annessa all’Oncologia, è stata presentata da Silvia Lazzarelli, biostatistico. «Sono circa 35 attualmente i protocolli di ricerca attivi e altri sono in fase di apertura con nuovi farmaci che agiscono, stimolando il sistema immunitario contro i principali tumori (polmone, rene, vescica, melanomi). Appartamenti e Casa Clara per ospitare malati e familiari. Ne ha parlato la dottoressa Ermanna Manara, «ricordando — ha proseguito il primario Passalacqua — la donazione fatta da Clara Lanfranche di un appartamento (Casa Clara) che MEDeA offre gratuitamente a chi viene a curarsi nel nostro ospedale e si aggiunge ai tre mini-appartamenti già messi a disposizione dal Comune di Cremona».

 

Assistenza psicologica e riabilitazione. Sono state presentata da Jessica Saleri, psicologa: nel reparto oncologico forniscono assistenza due psicologhe, la cui presenza è garantita da MEDeA ormai da circa dieci anni. Progetti per il prossimo anno. Incrementare la ricerca clinica oncologica e l’assistenza psicosociale. «Medea è pronta a collaborare al meglio con la direzione dell’ospedale e gli altri dipartimenti — ha osservato Bevilacqua — per favorire la creazione, nel 4° piano dell’ospedale, di un Centro di Riferimento Oncologico che includa un polo di ricerca clinica e traslazionale molto avanzato, favorendo la collaborazione e l’integrazione fra i vari reparti medici, chirurgici e i laboratori. Una proposta preliminare è già stata presentata dal Dipartimento Oncologico e vi è la volontà da parte della direzione dell’Ospedale di impegnarsi per la riorganizzazione dell’assistenza oncologica».

 

Completare Casa Medea e il Giardino terapeutico. MEDeA si impegnerà all’ospedale di Oglio Po per l’assistenza psico-sociale in quell’area in collaborazione con altre realtà sanitarie che si occupano di volontariato. A gennaio partirà un nuovo corso per volontari. Per informazioni Tel: 0372-408237; www.medeacremona.it

16 Dicembre 2014

Commenti all'articolo

  • arcelli

    2014/12/16 - 23:11

    Il dr Passalacqua é una persona fantastica:preparata,umana,lungimirante. Un grazie a figure come questa,ai suoi collaboratori,agli infermieri dell'oncologia e a tutti i volontari che alleviano storie,sofferenze,difficoltà. Siete degli Angeli

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