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Giovedì 08 Dicembre 2016

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PIZZIGHETTONE

Roggione, chiuso l'asilo con i topi

Sopralluogo dei Nas: necessarie derattizzazione e sanificazione

Roggione, chiuso l'asilo con i topi

L'asilo chiuso

PIZZIGHETTONE — Una struttura infestata dai topi. Una colonia di roditori che per settimane, forse mesi, ha proliferato incontrastata e che ha visto le unità crescere in maniera progressiva, come sempre capita quando non scatta un’azione di contrasto. E poi anche condizioni igieniche non all’altezza dei parametri minimi, a fronte delle quali bisogna, al più presto, provvedere, come illustrato dalle prescrizioni indicate per garantire un’efficace sanificazione. Tutto questo è stato portato alla luce nelle scorse ore alla scuola dell’infanzia di Roggione, grazie al sopralluogo condotto dai carabinieri del Nucleo anti sofisticazione (Nas) di Cremona, i militari guidati dal luogotenente Raffaele Marongiu, che passano agli atti l’ennesimo, rilevante intervento per quel che concerne la salute di una struttura pubblica. L’asilo è stato chiuso: riaprirà quando ogni cosa sarà a posto e i roditori liquidati.

 

«Una vicenda grave — spiegano al comando del Nas — se si pensa che l’utenza è rappresentata da bimbi che hanno fra i tre e i cinque anni, che non capiscono le situazioni e che non sono certo in grado di difendesi al cospetto dei topi».

 

Tra l’altro, secondo quanto appreso mercoledì 10 dicembre, tutto poteva venire a galla ben prima dell’intervento dei militari guidati dal luogotenente Marongiù, che pochi giorni fa, a Roma, per mano del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è stato insignito di una delle più importanti bememerenze nazionali, la medaglia alla Sanità pubblica. Da tempo alcuni genitori dei bimbi che frequentano la struttura di via San Archelao avevano sollevato dubbi quanto alla presenza dei roditori, palesata dal ritrovamento di escrementi e dalla vista dei roditori. Secondo gli inquirenti, infatti, la prima segnalazione all’Asl è scattata venerdì scorso ma non ha avuto un seguito immediato. Tanto che i genitori hanno reiterato la richiesta di intervento ai carabinieri del Nas, che di fronte allo scenario paventato (topi in una struttura dove piccoli trascorrono otto ore al giorno) si sono subito mobilitati. E non è stato un intervento vano. Tutti i sospetti dei genitori hanno trovato conferma. I topi — hanno spiegato militari — facevano capolino anche nei locali adibiti al riposo pomeridiano. Poi le carte per chiudere l’asilo e lo sconcerto di decine di famiglie che ora si chiedono soprattutto una cosa: dove abbiamo lasciato i nostri piccoli in questi mesi?».

10 Dicembre 2014

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