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CREMONA

Ospedale, altra raffica di furti

A dipendenti e pazienti rubati portafogli, oggetti di valore ed effetti personali

Ospedale, altra raffica di furti

CREMONA - Raffica di furti all’ospedale Maggiore. Sono spariti portafogli, oggetti di valore, effetti personali. Prima dai reparti, dove a farne le spese sono stati soprattutto i dipendenti ma anche alcuni pazienti. Poi è stata la volta della palazzina dove ha sede l’amministrazione. Lì i furti sono stati messi a segno soltanto ai danni di dipendenti. Attenzioni e sospetti convergono su un uomo e una donna. Sarebbero loro gli artefici di una serie di colpi imbastiti sempre con la stessa tecnica: uno distrae la vittima menta l’altro arraffa denaro, portafogli, oggetti di valore, tutto quel che è portata di mano. Le denunce sono state raccolte dagli agenti della questura, che stanno cercando di sfruttare al massimo gli elementi via via raccolti. Il tutto grazie al contributo delle guardie ospedaliere. In queste ore si stanno passando al setaccio le immagini registrate grazie grazie all’impianto di videosorveglianza. Purtroppo, come sottolineato nelle scorse ore da alcuni dipendenti, se è stata una mossa azzeccata puntare sulle telecamere, il progressivo calo delle guardie ospedaliere impedisce di sfruttare al meglio, vale a dire in tempo reale, quell’installazione. Insomma, non c’è la forza per controllare di continuo i monitor, cosa che permetterebbe interventi immediati, puntuali, efficaci. Al momento, in effetti, delle otto guardie ospedaliere previste dalla pianta organizza, ne sono attive soltanto quattro. E tutto questo in un periodo in cui è spesso assente il servizio di posto di polizia un tempo attivo ogni giorno per almeno mezza giornata.
La situazione diventa ancor più difficile alla luce di alcune vicende avvenute di recente, quali, ad esempio, l’incremento, quasi esponenziale, delle incursioni all’interno del nosocomio, da parte di nomadi che nel migliore dei casi si limitano a chiedere l’elemosina e altre volte mettono a segno furti. Anche di fronte a queste novità, di certo non positive, la richiesta d maggior sicurezza, all’interno dell’ospedale Maggiore, cresce di continuo. E investire nella sicurezza, in risorse umane oltre che in dotazioni tecnologiche, non è mai una mossa inutile o controproducente.

01 Dicembre 2014

Commenti all'articolo

  • They

    2014/12/04 - 07:07

    Non abbiamo più soldi per gli ospedali, le scuole e le forze pubbliche perché li sprechiamo per pagare vitto e alloggi a extracomunitari e delinquenti, poi, come si è visto, ci mangiano dentro anche i politici.

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  • Alessio

    2014/12/02 - 12:12

    vadano a rubare in comune...dove ci sono i loro amici

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  • claudio

    2014/12/02 - 11:11

    sarebbe ora di intervenire energicamente perchè nonostante i controlli costoro hanno sempre via libera e non solo in ospedale ma anche nei supermercati e nei parcheggi di tutta la città,unitamente agli extracomunitari.Facciamoli sloggiare definitivamente altrimenti finiremo all'ultimo posto come qualità di vita.

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