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CREMONA

Prevenzione ictus, successo dell'open day

Prevenzione ictus, successo dell'open day

Pazienti in attesa della visita

CREMONA - In Italia l’ictus è, attualmente, per dimensioni epidemiologiche e rilievo sociale, uno dei più gravi problemi sanitari e assistenziali: rappresenta la prima causa d’invalidità permanente, la seconda causa di demenza, la terza causa di morte dopo infarto e tumore.
Ogni anno occorrono in Italia circa 200.000 ricoveri per ictus e ci sono oltre 950mila persone colpite, di cui 300mila con una disabilità che ne riduce l’autonomia. A questi si aggiungono circa 130mila nuovi casi ogni anno che sono destinati ad aumentare nei prossimi a causa dell’invecchiamento della popolazione.
Questa malattia si può curare ed è fondamentale una adeguata azione di prevenzione e di informazione.
Il Rotary, sempre sensibile alle necessità della comunità in cui opera, ha voluto dare il proprio contributo.
In occasione della giornata mondiale "stop all'ictus", dopo l’importante convegno in Regione Lombardia del mese di luglio, è stato organizzato in tutta la Lombardia l'Open Day per la prevenzione di questa malattia, dedicato a tutti i cittadini.
E’ stato un grande successo in quanto ben 16 città hanno aderito, compresa la nostra città; nell'atrio dell'Ospedale di Cremona, infatti, è stata attrezzata, un'area per spiegare che cosa è l’ictus, come prevenirlo e quali fattori di rischio vanno controllati e combattuti. Alle persone interessate è stato sottoposto un questionario teso allo screening delle malattie cerebrovascolari, ossia finalizzato alla valutazione del profilo di rischio del singolo soggetto.
Il progetto coordinato da Giuseppe Micieli, rotariano, presidente della Commissione del Distretto Rotary 2050 "Stop Ictus", Direttore Dipartimento di Neurologia d’Urgenza IRCCS Istituto Neurologico Nazionale C Mondino di Pavia, ha avuto quale interlocutrice principale ed organizzatrice presso l'ospedale di Cremona, la dott.ssa Maria Sessa, primario di neurologia.
Sempre nell’atrio dell’Ospedale è stato presente anche un punto informativo a cura di Centro Emostasi e Trombosi e Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati (AIPA).
La campagna di informazione, in tutta la Lombardia, è stata promossa dai Distretti Rotary 2041-2042-2050 con il patrocinio di Regione Lombardia.
Il Gruppo Stradivari del Distretto 2050 ha avuto una forte partecipazione attiva durante la giornata, con la presenza dei presidenti dei quattro Club, Gianpiero Roffi, Marco Lupi, Nicola Bandera e Renzo de Marchi, del Presidente della Commissione Distrettuale di Pubblico Interesse, Alceste Bartoletti, dell'assistente del Governatore, Emanuela Lanfranchi, del Direttore del Centro Emostati e Trombosi, Sophie Testa e di numerosi rotariani, in veste di medici e come sostenitori dell'iniziativa.
Per il futuro, sempre coordinate del Rotary, sono previste altre importanti iniziative tra cui il rafforzamento della campagna di comunicazione ed informazione, il coinvolgimento delle scuole attraverso concorsi, l’organizzazione di eventi scientifici e di eventi pubblici, quali la camminata della salute.

 

02 Novembre 2014

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