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Venerdì 02 Dicembre 2016

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PADERNO PONCHIELLI

Padroni fuori, i ladri in casa. La banda ruba oro e gioielli

Colpo in via Europa. L’appello del sindaco: vigilate

Padroni fuori, i ladri in casa. La banda ruba oro e gioielli

La pattuglia dei carabinieri di Casalbuttano

PADERNO — Ladri in azione nel tardo pomeriggio di mercoledì in paese. Hanno razziato oro e gioielli il cui valore non è stato ancora quantificato, ma che non è affatto esagerato stimare in diverse centinaia di euro. Tra le 19 e le 19,30 hanno colpito in un appartamento di un condominio di via Europa, occupato da sei famiglie. Approfittando della momentanea assenza dei proprietari, dei quali sicuramente hanno seguito gli spostamenti per essere certi di agire indisturbati, i ladri sono penetrati all’interno dell’abitazione forzando una finestra del salotto che si trova al piano rialzato. Una volta dentro hanno messo a soqquadro le stanze fino a quando hanno trovato oggetti preziosi e monili che hanno arraffato dileguandosi in fretta, senza che nessuno si accorgesse di nulla.
Al loro rientro i padroni di casa hanno scoperto i segni dell’intrusione con il furto e hanno subito chiamato i carabinieri. Sul posto, per un primo sopralluogo, è intervenuta una pattuglia di militari della stazione di Soresina, ma le indagini, dopo la denuncia, sono affidate ai colleghi di Casalbuttano, guidati dal luogotenente Alberto Artioli.
Il sindaco Cristiano Strinati chiede ai compaesani di stare sempre all’erta: «Il consiglio che mi sento di dare — afferma il primo cittadino — è quello di non abbassare mai la guardia, cercando di proteggere la propria abitazione con inferriate o sistemi di allarme che scoraggino i malintenzionati. Raccomando di non aprire la porta agli sconosciuti e anche se mostrano un tesserino è sempre meglio telefonare alla ditta per verificare la sua veridicità, segnalando sempre agli uffici eventuali auto e persone sospette che si aggirano per il paese o chiamare direttamente i carabinieri. La settimana scorsa — continua Strinati — mi ha telefonato a casa un cittadino segnalandomi che c’era in giro per il paese un tizio che proponeva un servizio di vigilanza notturna alle abitazioni, dicendo di essere autorizzato dal Comune. Sfruttando la pagina Facebook abbiamo informato quante più persone possibili che non c’erano accordi con l’amministrazione e di stare attenti prima di firmare. Pertanto occorre segnalare movimenti sospetti sfruttando poi le potenzialità dei social network che è sempre utile. Purtroppo, e lo dico con grande amarezza, viviamo in una paese in cui la legge paradossalmente pare tutelare di più i malviventi che i cittadini».

 

31 Ottobre 2014

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