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CREMONA

Spaccia marijuana davanti alla Campi, preso ma è già libero

Nascondeva altre dosi alla Casa dell'Accoglienza

Spaccia marijuana davanti alla Campi, preso ma è già libero

CREMONA - Ha patteggiato 8 mesi di reclusione ed è tornato in libertà perché incensurato Luchy Ghene, nigeriano di 22 anni arrestato nel tardo pomeriggio di mercoledì 29 ottobre dai militari della Stazione di Cremona coordinati dal Luogotenente Gianni D’Alfonso, per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti – 56 dosi di marijauna in sedici ovuli - ai fini di spaccio. Il giovane domiciliato alla Casa dell'Accoglienza, sette mesi fa giunto in Italia come rifugiato politico, con i gruppi di migranti destinati in provincia, è stato intercettato in via Vecchio Passeggio mentre si aggirava nei pressi della scuola media Campi. Alla vista di un carabiniere in borghese, gli ha scagliato addosso una bicicletta e si è disfatto di parte della droga. Altri sette ovuli sono stati trovati nella sua camera, alla Casa dell’Accoglienza e sequestrati insieme a 550 euro. Il presidente Pio Massa, su richiesta del pm onorario Silvia Manfredi, ha convalidato l’arresto. Difeso dall’avvocato Ugo Carminati, lo straniero ha poi patteggiato. Il giudice gli ha restituito i 550 euro, perché non vi era la prova che il denaro fosse provento dell’attività di spaccio.

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30 Ottobre 2014

Commenti all'articolo

  • dario

    2014/10/31 - 14:02

    Una nota positiva. Mi pare giusto che con tutti i negozi che chiudono i battenti ci sia qualche coraggioso che dà impulso al commercio nostrano. I partiti della sinistra hanno ragione, questi ragazzotti abbronzati sono una grande risorsa per il nostro Paese.

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  • They

    2014/10/31 - 07:07

    Ma siete matti!!! Arrestare un ospite della casa dell'accoglinza? Un rifugiato politico, ma scherziamo, questo e i suoi compari possono spacciare e fare quello che vogliono, anzi, dobbiamo andare avanti a mantenerli pagando sempre più tasse, magari rimaniamo in mutande ma loro vanno tutelati, seguiti, curati e coccolati. Mandatelo a casa sua a calci nel c..o

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  • Andrea

    2014/10/30 - 23:11

    Sono diventato razzista e ne sono fiero. Contro uno stato di diritto che non c'è e contro questa gentaglia che viene difesa a spada tratta. Vivo in un paese ladro e pure bastardo.

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  • DAVIDE

    2014/10/30 - 21:09

    Quindi resi i soldi e niente carcere ... ottimo insegnamento per questo delinquente ed i suoi amici. Spero che il prossimo acquirente di droga sia il figlio del giudice

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  • mario

    2014/10/30 - 18:06

    Tipi come questo individuo sono dei perfetti delinquenti, ora questi signori devono stare dove sono i delinquenti: in galera. Oppure, molto semplicemente rimandato al suo paese d'origine dove non avrebbe avuto la facoltà di patteggiare. In Italia questi "migranti" (ma siamo sicuri che siano tutti angeli perseguitati?) hanno trovano un paese dove delinquere è facile. Domami mattina lo si troverà ancora a spacciare. Basta con il buonismo e si chiuda la Casa Dell'Accoglienza i cui ospiti a giorni alterni sono alla ribalta della cronaca (non certo "rosa")

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