il network

Sabato 10 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

Expo tour, tappa a Cremona

Incontro col ministro Martina, il presidente Maroni e l’assessore regionale Fava

Expo tour, tappa a Cremona

Fava, Maroni e Martina

CREMONA - «A fine mese sarò a Washington, dove Regione Lombardia è stata inviata come Regione d’onore, alla riunione annuale degli Italiani in America, alla quale, di norma, partecipa anche il presidente degli Stati Uniti. Sarà l’occasione per chiedere anche a Barak Obama un impegno forte a tutela del Made in Italy». Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, che, domenica 12 ottobre ha partecipato al convegno «Dalle stalle lombarde ai grattacieli di New York. Il Made in Italy alla sfida dei mercati», uno dei numerosi eventi dell’ottava tappa del Lombardia Expo Tour a Cremona. Una giornata che ha visto ance la partecipazione del ministro alle politiche agricole Maurizio Martina, dell’assessore regionale Gianni Fava, del sottosegretario alle Riforme Luciano Pizzetti, dell’assessore regionali Cavalli e del sindaco Gianluca Galimberti, oltre aFabrizio Sala, sottosegretario con delega a Expo Lombardia; Stefano Berni, direttore del Consorzio Grana Padano; Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia; Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti, Giandomenico Auricchio. L’incontro è stato guidata da Federica Bandirali e Giovanni Palisto.
Maroni ha voluto porre l'accento sull'impegno forte di Palazzo Lombardia proprio sul tema della difesa delle produzioni agroalimentari, un’eccellenza della Lombardia e dell'Italia, minacciate dal consumo nel mondo di prodotti che sembrano italiani, ma tali non sono. «Un fenomeno — ha spiegato il presidente — che crea un danno pari a 60 miliardi di euro, il doppio di tutto il nostro export nel settore. Se noi riusciamo a ridurlo anche solo del 10 per cento, vuol dire recuperare 6 miliardi per le nostre imprese. Per questo abbiamo preso l'iniziativa e abbiamo scritto un protocollo che impegna gli Stati europei in questa lotta e vogliamo che Expo sia l'occasione perché la Commissione europea e tutti i Paesi Ue, prendano questo impegno».
«L’attenzione di Regione Lombardia per Expo è massima, anche per Cremona, che può vantare assolute eccellenze culturali come l'arte liutaria Patrimonio Unesco». Così l'assessore regione alla Cultura Cristina Cappellini a margine della visita al Museo del Violino. «La visita dei tesori del Museo del Violino ha testimoniato a tutti che l’arte liutaria è un autentico tesoro che saprà certamente calamitare i milioni di visitatori attesi all'Esposizione universale di Milano. Non è quindi un caso che l'arte liutaria sia Patrimonio dell'umanità e che il Museo del Violino attiri visitatori da ogni angolo del mondo».

12 Ottobre 2014

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000