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Giovedì 08 Dicembre 2016

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PADERNO PONCHIELLI

Gli uccidono il gatto, mette una taglia di 500 euro

Pensionato pronto a pagare le informazioni che possono far risalire al responsabile

Gli uccidono il gatto, mette una taglia di 500 euro

Una immagine di Tommy, il micio trovato morto

PADERNO PONCHIELLI — «Offro una ricompensa di 500 euro a chiunque mi dia informazioni utili per trovare e denunciare l’uomo che ha ucciso il mio adorato micio Tommy». L’appello accorato, finito anche sulle pagine di facebook, arriva da Vittorio Boselli, che in paese conoscono tutti con l’affettuoso soprannome di ‘Barba’. Qualche giorno fa Tommy l’hanno trovato morto sul marciapiedi di una casa poco distante da quella del pensionato, dopo che una settimana prima era stato ferito a bastonate. «Solo chi ama davvero gli animali può capire il dolore che si prova quando se ne vanno — confida Boselli con gli occhi lucidi — soprattutto se sono docili e vengono ammazzati senza pietà da chi ha un cuore di pietra e merita dunque la giusta punizione. Il giorno di Natale del 2010 — spiega il pensionato — l’aveva trovato mio figlio vagare per Paderno, era un batuffolo adorabile e l’aveva quindi portato subito a casa. Io e mia moglie ci siamo subito affezionati a lui perché era davvero un animale buono e ubbidiente, ci faceva compagnia ed eravamo perfino riusciti ad addestrarlo. Gli gettavamo la pallina e lui ce la riportava, quando tornavo a casa faceva le fusa e mi faceva capire in qualche modo che era felice di vedermi. Era un gatto intelligente al quale non facevamo mancare nulla perché lo consideravamo uno di famiglia. Gli mancava, insomma, come si dice, solo la parola. Una settimana fa l’abbiamo trovato ferito, lo abbiamo portato dal veterinario che lo ha curato spiegandoci che secondo lui aveva ricevuto delle bastonate». Un episodio a dir poco sconcertante e che ha amareggiato Boselli, un uomo che da quando è andato in pensione dalla Ocrim si è sempre impegnato e speso molto per il suo paese, anima ma anche tuttofare di iniziative di grande coinvolgimento. «Tommy si era comunque ripreso molto bene — riprende Boselli — al punto che si arrampicava sugli alberi senza problemi e mangiava normalmente. Ad un certo punto è sparito e ci siamo subito preoccupati fino a quando, qualche giorno fa, l’abbiamo trovato morto sul marciapiedi in una zona poco distante da casa nostra. Sono certo che l’hanno picchiato un’altra volta e che non è stato investito da un’auto perché prima di tutto era una bestiola molto attenta, che stava sempre in casa e poi se fosse finito sotto un’auto sarebbe morto subito, non l’avremmo trovato in un punto lontano dalla strada. Sono disposto a regalare 500 euro dei miei risparmi pur di trovare il responsabile e fargliela pagare».

11 Ottobre 2014

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