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CREMONA

Tari, il Comune: comprendiamo le difficoltà ma la disobbedienza fiscale non è il modo appropriato

'La strutturazione dei pagamenti è stata appositamente proposta per mitigare l’impatto dell’aumento sull’anno 2014 e distribuire il restante contributo su un lasso di tempo prolungato'

Tari, il Comune: comprendiamo le difficoltà ma la disobbedienza fiscale non è il modo appropriato

Piazza del Comune

CREMONA - Disobbedienza fiscale sulla Tari. "L'amministrazione del Comune di Cremona, pur comprendendo la generale situazione di grave difficoltà economica che si ripercuote anche sulle categorie commerciali e artigianali, ritiene che l’astensione dal pagamento delle rate Tari dovute, non sia un modo appropriato ed efficace per sostenere le proprie posizioni e contribuire alla soluzione di un problema che, in conseguenza di scelte precedenti, la giunta Galimberti si è trovata a dover gestire". E' il comunicato diffuso dal Comune di Cremona.

"Questo, in considerazione anche che la strutturazione dei pagamenti è stata appositamente proposta per mitigare l’impatto dell’aumento sull’anno 2014 e distribuire il restante contributo su un lasso di tempo prolungato. Si ribadisce ulteriormente, la volontà di studiare insieme alle associazioni di categoria il percorso di revisione dei modelli di raccolta e smaltimento rifiuti in atto per rispondere in modo adeguato alle esigenze di tutte le categorie di contribuenti nell’ottica di un corretto equilibrio dei costi, salvaguardando l’economicità e la qualità del servizio".

Il Comune di Cremona sta monitorando con attenzione la situazione relativa al pagamento delle rate del contributo Tari e aggiornerà le associazioni di categoria durante un incontro convocato per mercoledì 15 ottobre a Palazzo Comunale. "Nel frattempo, si comunica che l’insieme delle due tipologie di contribuenti, domestici e non domestici, registra un rapporto tra versato e dovuto al 16 settembre 2014 (data di scadenza della seconda rata) pari al 96,31%, con un minore incasso per complessivi 210.758 euro rispetto al dovuto in termini assoluti. L'Ufficio Gestione Entrate del Comune continuerà a monitorare l'andamento dei pagamenti. Nei casi di mancato pagamento, le singole situazioni saranno delineate agli interessati attraverso una comunicazione, in spedizione nei prossimi giorni, che richiamerà al rispetto delle scadenze. Si ricorda che per accedere al piano di rateizzazione concesso ai contribuenti che hanno avuto aumenti superiori al 20% rispetto alla Tarsu 2013, è indispensabile versare le prime rate del tributo".

11 Ottobre 2014

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