il network

Martedì 17 Luglio 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA & PROVINCIA

Nutrie, Piloni (Pd): Regione Lombardia renda noti i dati aggiornati e stanzi più risorse

Interpellanza firmata dal consigliere regionale che si rivolge al neo assessore all’Agricoltura Rolfi

Nutrie, Piloni (Pd): Regione Lombardia renda noti i dati aggiornati e stanzi più risorse

MILANO - “Conoscere gli ultimi dati del monitoraggio e integrare le risorse stanziate a bilancio”: con queste richieste si torna a parlare di nutrie in Regione Lombardia, grazie a un’interpellanza firmata da Matteo Piloni, consigliere regionale del Pd, che si rivolge al neo assessore all’Agricoltura Rolfi. “La rilevante presenza sul territorio lombardo della nutria ha determinato in questi ultimi anni una vera e propria emergenza per i danni causati all’agricoltura e all’ambiente – ricorda Piloni nell’atto –. Il Piano regionale di contenimento ed eradicazione della nutria 2015/2017 e le relative linee guida regionali stimavano la presenza in Lombardia di un numero di nutrie pari a 708.000 capi con un incremento annuo ipotizzato di 396.492 e la necessità di prelevare, al fine di eradicare la popolazione della nutria, una quota minima di 1.417.000 soggetti all’anno. Inoltre, era prevista la costituzione di un Tavolo tecnico di coordinamento e il monitoraggio dello status delle popolazioni” 

Nel contempo, Regione Lombardia ha stanziato a bilancio per il 2018 risorse pari a 200mila euro per attività di controllo veterinario e coordinamento dei piani veterinari regionali,ma alcune Province hanno già proceduto a prorogare per il 2018 il proprio piano provinciale sostenendone i costi. “A questo punto ci pare necessario condividere e approfondire i risultati dei monitoraggi, procedere all’approvazione del nuovo Piano regionale quanto prima e stanziare risorse che consentano di mettere in campo azioni efficaci per il prossimo triennio già a partire dall’anno in corso”, continua il consigliere  Pd.

L’interpellanza chiede, dunque, all’assessore “se non ritenga opportuno condividere, nella competente Commissione consiliare, i dati relativi all’ultimo monitoraggio e gli esiti dell’attività svolta ad oggi al fine di verificare l’efficacia delle azioni messe in atto e valutare eventuali possibili futuri interventi migliorativi, e se non ritenga utile valutare sin d’ora la possibile integrazione delle risorse stanziate a bilancio, al momento insufficienti, già in occasione del prossimo assestamento di bilancio”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

26 Aprile 2018