il network

Lunedì 10 Dicembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


SONCINO

Bullo risponde alle cure, ora si cerca il padrone crudele

Grande aiuto dai volontari, si cercano testimoni

Bullo risponde alle cure, ora si cerca il padrone crudele

SONCINO - Bullo, il cane corso di 9 anni trovato scheletrico e quasi esanime nelle campagne del paese, si sta riprendendo. Il merito, oltre che del volontario che l’ha salvato, è dei veterinari di Crema e dei tanti amanti degli animali che si sono detti pronti a regalargli giocattoli, coperte e cibo proteico (di cui ha ancora bisogno). Ma col ‘cucciolo’ al sicuro, adesso bisogna capire chi o cosa possa averlo ridotto così e sui social è caccia al padrone crudele. E’ arrivato in clinica sfinito, sottopeso di 30 kg. I veterinari cremaschi l’hanno salvato. Adesso riesce a reggersi in piedi per qualche minuto, seppur a fatica. I sanitari ipotizzano che sia stato vittima di maltrattamenti. Questo sospetto è avvalorato dagli esami fatti alle zampe, completamente atrofizzate, il che lascerebbe intendere la prigionia del cane in un luogo angusto e inadatto al movimento. Della vicenda sono già stati informati anche i carabinieri di Soncino. Risalire al padrone, però, non è semplice. Mancando il microchip, le indagini devono passare necessariamente dalle testimonianze. «E’ ancora dura alzarmi, ma ce la metterò tutta! Possibile che nessuno riesca a riconoscermi e raccontare la mia storia? Sono uno scheletro ma non sono invisibile» scrivono i veterinari sui social dove tengono aggiornati gli animalisti sulle condizioni di Bullo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

09 Marzo 2018