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Domenica 18 Novembre 2018

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CALCIO, SERIE D

Il derby di Crema è già iniziato, nel mirino politici e voltagabbana

Prima ancora che arrivi allo stadio Voltini si riaccende al rivalità tra Crema e Pergolettese, motivo scatenante la festa dei nerobianchi criticata dai ‘cannibali’ sul loro periodico

Il derby di Crema è già iniziato, nel mirino politici e voltagabbana

CREMA - In attesa che venga disputato la prossima stagione sul campo (cosa ad oggi assai probabile), le prime scaramucce verbali del derby Pergolettese-Crema sono già iniziate.

Domenica al Voltini, in occasione della gara interna tra i gialloblù e il Monza, i ragazzi della Curva Sud hanno distribuito il loro solito periodico di informazione. Per più della metà dedicato ai ‘cugini’. L’incipit ‘La passione non si compra’ è già di per sè significativo. «Non servono numeri inventati e non serve farsi pubblicità sui giornali per far credere che c’è tanta passione per la seconda squadra di crema (scritto in minuscolo, ndr). Si parla di mille tifosi al Voltini, ma probabilmente quando sono state scattate le foto erano tutti al bar. Se i cremini avranno il tanto agognato derby, vedremo allo stadio dove vive la vera passione».

Dalla polemica, i sostenitori cannibali non risparmiano alcuni personaggi che hanno cambiato sponda. «Quelli che esultavano quando vinceva il Pergo del presidente Stefano Bergamelli, quelli che giuravano amore eterno ai nostri colori, magari per quattro soldi in più in un secondo si sono già innamorati di un’altra squadra».

L’ultima stoccata è per i politici. «Partecipano alla festa e sorridono come se avessero vinto alla lotteria, ma il calcio non sanno neppure cosa sia. Caro Gianni Rossoni, quando il Pergocrema stava fallendo ti abbiamo interpellato, ma non ti sei neanche sognato di rispondere».

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02 Maggio 2017