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Lunedì 24 Settembre 2018

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CREMA

Spaccio di droga, due stranieri in manette

Un nigeriano e un marocchino, già sottoposti all'obbligo di firma, bloccati in flagrante dai carabinieri al Campo di Marte

Spaccio di droga, due stranieri in manette

I carabinieri di Crema al Campo di Marte

CREMA - Nonostante i ripetuti servizi antidroga svolti nelle scorse settimane, il fenomeno non tende a diminuire tant’è che anche nella giornata di martedì 14 marzo i carabinieri del nucleo operativo hanno proceduto ad eseguire due arresti nel parco pubblico Campo di Marte di Crema. Nella circostanza, alcuni giovani tossicodipendenti avevano segnalato la presenza di due stranieri che detenevano stupefacente del tipo hashish destinati agli studenti delle scuole medie superiori poste adiacenti al citato parco pubblico. Gli investigatori hanno così deciso di eseguire alcuni servizi di osservazione, nascondendosi nelle abitazioni adiacenti al parco per poter vedere quello che accadeva o mischiandosi agli avventori che con la bella stagione stanno maggiormente utilizzando l’area verde. Dopo alcuni servizi venivano individuati i due stranieri di nazionalità nigeriana e marocchina, che venivano riconosciuti dai militari in quanto già arrestati in precedenza per reati concernenti gli stupefacenti ed attualmente sottoposti all’obbligo di firma quotidiana presso questi uffici. Durante il servizio svolto, i due si incontravano ed il nigeriano consegnava un involucro di cellophane al marocchino che iniziava a dividerla in piccole dosi per poi nasconderle dietro agli alberi. Avuta certezza della presenza dello stupefacente i militari intervenivano e bloccavano i due, recuperando decine di dosi di hashish e quindi dichiarandoli in stato di arresto per spaccio e detenzione finalizzata allo spaccio di droga, contestando anche l’aggravante specifica (aumento di 1/3 della pena) per aver agito nelle vicinanze di un istituto scolastico. I due arrestati sono stati trattenuti in camera di sicurezza e tradotti nella mattinata di mercoiledì 15 marzo innanzi al Tribunale di Cremona per il nuovo processo per direttissima.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

15 Marzo 2017

Commenti all'articolo

  • Andrea

    2017/03/15 - 18:06

    È certo che se li rimettiamo all'istante liberi come il vento....!!!

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