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SONCINO

Prima pagina della Bibbia, raggiunte le 20mila copie

Tagliato il traguardo di fronte ai visitatori, la soddisfazione di Franco Ratti gestore del Museo della Stampa

Prima pagina della Bibbia, raggiunte le 20mila copie

I visitatori al Museo della Stampa

SONCINO — Stampata sabato 18 luglio da Franco Ratti, 86 anni, gestore del Museo della Stampa dal 1988, la copia numero 20mila della prima pagina della Bibbia in ebraico dei Soncino. Un riscontro incredibile se consideriamo che la stampa viene eseguita in diretta davanti ai visitatori, prima utilizzando il torchio mediceo in legno realizzato dalla bottega artigiana Roccatagliata per conto del mecenate Enzo Cazzaniga e, da circa vent’anni, col torchio in ghisa dell’Ottocento montato nella sala di accesso alla casa degli stampatori, ripetendo in modo certosino le diverse fasi preparatorie, la composizione della pagina e l’inchiostratura del blocco di piombo. Così è da 27 anni. Sabato 18 luglio, dopo aver tagliato l’ambizioso traguardo, Franco Ratti si è concesso 4 giorni di ferie potendo contare su una nutrita squadra di collaboratori (Maria Grazia Acerbis, Chiara Bodini, Maria Angela Brocchetti, Ilaria Cavalli, Alice Duranti, Maria Chiara e Matteo Fiameni, Paola Gandioli, Roberta Liliu, Maria Mirani, Marika Oprandi, Francesca Perotti, Eros e Omar Piccioni, Federica Pola, Giulia Tozzi, Monica Viglietta, Cristina Zanardi e Maddalena Zanesi). Per la sua dedizione e professionalità alla causa della vicenda ebraica degli stampatori ebrei Soncino, Franco Ratti è stato premiato per ben due volte con la targa di ‘Soncinese dell’Anno’. Il Museo è uno dei luoghi della Giornata Europea della Cultura Ebraica che si celebra ai primi di settembre. «La cosa che più mi soddisfa — dice Ratti — è il contatto umano coi diversi visitatori e le belle parole che mi rivolgono al termine della visita al museo. Il mio contributo alla causa museale è fatto di tanta passione e dal senso di appartenenza a questo paese che mi ha adottato. Vorrei che questo museo fosse per sempre, che il lavoro fatto dai promotori-pionieri diventasse punto d’inizio per una nuova storia di libertà, una vicenda agli albori della stampa».

18 Luglio 2015

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