il network

Domenica 11 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


CALCIOSCOMMESSE

Bellavista: 'Ho fatto di tutto per corrompere i giocatori'

L'ex capitano del Bari interrogato per la prima volta dal pm di Martino inguaia il gruppo dei bolognesi capeggiato da Beppe Signori

Bellavista: 'Ho fatto di tutto per corrompere i giocatori'

Antonio Bellavista (a destra) arriva a Cremona

CREMONA - 'Ho fatto di tutto per corrompere i giocatori ma non ci sono mai riuscito e tutte le settimane ci provavo'. Antonio Bellavista, interrogato per sei ore e venti dal pm di Cremona Roberto di Martino, ha deciso di raccontare la sua verità. Dal 2011, quando venne arrestato, aveva sempre scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. 'Sono venuto qui perché mi tiravano in ballo tutti, era insopportabile leggere tutto quello che dicevano su di me in questi due anni e mezzo. Ammetto di essere uno scommettitore e mi prendo le mie responsabilità, ma sono stanco di sentire falsità sul mio conto'.

L'ex capitano del Bari e oggi gestore di un centro sportivo a Bitonto e noleggiatore di campi sportivi ha proseguito sostenendo di 'avere sempre scommesso, il mio rammarico purtroppo è di non aver scommesso su Brescia-Lecce e Palermo-Napoli che erano truccate'. Bellavista si è definito il collante con il gruppo degli 'zingari: 'Dovevo dire loro quali erano le partite truccate e che giocatori erano coinvolti e gli zingari volevano vedere i calciatori in faccia prima della partita. Nessuno, però, voleva farsi vedere. Per questo ho fatto molti tentativi, senza mai riuscire nell'intento, di corrompere altri calciatori'.

Bellavista, nel corso delle dichiarazioni rese a di Martino, ha inguaiato in modo particolare il gruppo dei bolognesi capeggiati da Beppe Signori. 'Quando sono entrato nel gruppo mi hanno spiegato il meccanismo: i soldi arrivavano da Singapore sui conti cifrati in Svizzera, quelli chiamati con i nomi dei vini e da lì Signori ogni tanto li prelevava'. Bellavista ha messo in dubbio anche le dichiarazioni di Masiello, altro giocatore del Bari: 'E' poco attendibile'. E, infine, ha definito Marco Paoloni 'il mitico' in senso negativo. L'ex portiere della Cremonese aveva raccontato di essere stato minacciato da Bellavista: 'Non l'ho mai minacciato'. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

 

22 Gennaio 2014

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000