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L'inventore di Holly e Benji con la maglia della Cremo

L'inventore di Holly e Benji con la maglia della Cremo

Yoichi Takahashi con la maglia della Cremonese

TOKYO - Oliver Hutton e Benjamin Price sono i protagonisti di un fumetto calcistico (manga in giapponese) conosciuto in tutto il mondo perchè, per decenni, con le loro partite hanno ispirato giocatori come Messi e Zidane. In Italia sono conosciuti come Holly e Benji, ma nel paese del Sol Levante il nome di Oliver Hutton — ovvero Holly — è Capitan Tsubasa. Nella prefettura di Tokyo, più precisamente nella città di Katsushika, il sindaco Katsunori Aoki, insieme al suo staff e ai responsabili dell'assessorato al turismo, hanno deciso di dedicare una statua al protagonista di questo cartone animato seguito da generazioni in tutto il mondo, statua che si trova nel parco giochi Yotsugi Tsubasa.
L'autore e ideatore di questo manga, Yoichi Takahashi, ha sempre avuto fin da piccolo lo sport e il disegno come passioni e la sua "creatura" più famosa ha avuto l'onore di avere un parco ed una statua a tema. «Già dai tempi del liceo - spiega cortesemente il maestro Takahashi mentre indossa la maglietta della Us Cremonese — disegnavo manga riguardanti il baseball. A quei tempi (siamo circa a metà degli anni '70) il calcio in Giappone non esisteva, nel senso che non vi era nemmeno una Lega che organizzava un campionato professionistico. Il baseball, invece, era molto seguito sia come pubblico che come manga, ma io trovai ispirazione nello sport del calcio guardando in televisione i mondiali di Argentina '78, spettacolo che mi piacque molto. Osservando bene i vari episodi che formano la serie del capitano Tsubasa si possono trovare tanti valori che viviamo quotidianamente, ma vi è un fattore comune a tutte le puntate, ovvero la passione per questo sport. Se hai una passione devi seguirla e farla crescere, per crescere insieme a lei. Ovviamente seguo il calcio italiano, ma soprattutto mi fa piacere vedere giocatori giapponesi nelle squadre italiane».
Il comune di Katsushika ha deciso di rendere onore a questo manga con una statua che viene visitata da decine di persone ogni giorno. «Questa statua — spiega il responsabile del turismo Chounan — è stata posta come omaggio a Capitan Tsubasa, manga che ha contribuito alla diffusione del calcio in Giappone. La sua posizione esprime l'energia e l'onore dopo aver ricevuto, per la prima volta nella sua carriera, la fascia di capitano della sua squadra. Lo schizzo sul quale si è lavorato è opera del maestro Takahashi, che è nato e risiede a Katsushika, quindi il Comune ha deciso di dedicare questa opera al protagonista della serie, ovvero Capitan Tsubasa». I manga in Giappone sono diffusissimi da secoli e in Italia, da circa 40 anni, le avventure di personaggi come Capitan Tsubasa non mancano nella quotidianità di quasi tutte le persone.
© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

21 Aprile 2013

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