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Vanoli, anticipo a Reggio Emilia

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Vanoli, anticipo a Reggio Emilia
CREMONA - Cesare Pancotto proverà a sfatare a Reggio Emilia il doppio tabù dell'esordio in corsa: il nuovo coach della Vanoli Cremona è 0 vinte e 3 perse alla prima dopo un subentro in panchina. A lui il compito di dare la scossa dopo la debacle con Venezia, anche se la storia recente dei biancoblù dice che i risultati vanno ricercati nel più lungo periodo. Nei tre precedenti subentri sulla panchina Vanoli, infatti, né Caja (2 volte) né Gresta vinsero alla gara d'esordio, ma in quella immediatamente successiva.
Precedenti. Il precedente che incoraggia la Vanoli è quello dei confronti diretti con la Reggiana, limitati al campionato scorso. Cremona ha già vinto infatti al PalaBigi: nel match di ritorno si impose 87-78 con 26 punti di Hrvoje Peric, vendicando lo sgarbo dell'andata (87-71 per Reggio) contro una Trenkwalder che fu matricola fasulla del torneo, qualificandosi ai playoff e uscendo dopo un'appassionante serie con Roma. Quest'anno, però, sin qui la Grissin Bon ha costruito in casa la propria classifica: la squadra di Menetti è 4-0 al PalaBigi e 0-4 on the road. E la Vanoli è 0-4 in trasferta. 
Numeri. Reggio Emilia ha la seconda miglior difesa del campionato con 72.1 punti subiti, prima per stoppate (3.9 a gara) e quarta per recuperi (8). Ma ha anche il peggior attacco del torneo, appena 71 punti segnati. Ragion per cui in settimana ha aggiunto Rimantas Kaukenas, 14.5 punti col 43% da tre nelle sue sette stagioni italiane. La Vanoli ha il 2° miglior realizzatore del torneo in Rich, 20 di media, ma solo 3/18 contro Venezia. E in Jackson (20% contro il 35% dell'anno scorso) la prima chiave per togliersi di dosso l'etichetta di peggior squadra da tre del torneo (29.9%), nonostante l'11/17 del primo tempo con Cantù.
Testa a testa. Uno dei duelli più interessanti sarà quello in regia fra Woodside e Cinciarini. Il play pesarese è un avversario storico della Vanoli, dai tempi della serie playoff con Pavia in Legadue, nel 2009. E l'anno scorso contro Cremona giocò due delle sue migliori partite: 12 punti, 7 rimbalzi e 7 assist all'andata, 19+5+5 al ritorno. Viaggia a 5.3 assist di media, 2° in una graduatoria dov'era atteso Woodside: sulla sua riscoperta Pancotto conta molto: dai primi allenamenti, le chiavi del gioco sembrano essere nelle sue mani. Che nelle due vittorie hanno dato via 7.5 assist di media.
Gli ex. Troy Bell (1316 punti in 71 partite, 18.5 in maglia Vanoli) non è l'unico ex in campo. C'è anche Ariel Filloy: ad entrambi è legato il ricordo della promozione in serie A. L'altro ex è proprio Pancotto, coach della Cantine Riunite Reggio Emilia nella stagione 1986-87, al termine della quale nacque suo figlio Emanuele. Pancotto ritrova anche Michele Antonutti, da lui lanciato in quintetto appena 19enne nell stagione 2005-2006 a Udine. 

13 Dicembre 2013

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