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Lunedì 05 Dicembre 2016

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La Vanoli cede (88-81) a Pesaro
I marchigiani si salvano

La Vanoli cede (88-81) a Pesaro
I marchigiani si salvano
PESARO - La Scavolini chiude la pratica salvezza battendo per 88-81 una Vanoli Cremona scesa a Pesaro senza grosse motivazioni. È bastata una Scavolini piuttosto diligente e prolifica in attacco per avere ragione di un'avversaria apparsa piuttosto distratta e arrendevole. Partita decisa dopo l'intervallo chiuso in perfetta parità (48-48) dalla due squadre che per metà gara hanno giocato a rincorrersi. A rompere l'equilibrio al 26' è stato Mack, il protagonista di giornata con uno score da brividi: 22 punti con 2/2 da due, 6/8 da tre, 5 rimbalzi e 4 palle recuperate. L'ala pesarese ha dato l'avvio alla prima vera fuga con 5 punti consecutivi (bella la palla rubata in difesa e il contropiede chiuso con una sua schiacciata) che hanno portato la Scavolini sul 64-56 grazie al successivo canestro di Crosariol. È stato questo il momento decisivo del match, in quanto fino ad allora Cremona era sempre riuscita a trovare soluzioni per rientrare nel match, grazie soprattutto a un ottimo Vitali (15 punti e migliore tra i suoi) e ai centri di Peric e Stipanovic in avvio di partita. In quel momento però gli ospiti si sono smarriti – il solo Kotti ha provato a replicare – specie sotto canestri (appena 3 rimbalzi contro 8 di Pesaro e qualche palla persa di troppo in attacco). Così Stipcevic, fino a quel momento piuttosto in ombra, ha potuto infilare un paio di tiri pesanti nel finale del quarto che hanno dato a Pesaro il primo vero consistente vantaggio (70-60). Ci si sarebbe aspettata all'inizio dell'ultima frazione la rabbiosa reazione della Vanoli, che invece ha dovuto subire ancora una volta i missili di Mack: un paio consecutivi dal perimetro hanno lanciato Pesaro sul 78-62 al 31'. Peric ha provato a ricucire (78-66), ma nella successiva sagra delle palle perse e degli errori al tiro ci si è messo pure un tecnico fischiato alla panchina cremonese al 35' (80-66) a sancire il definitivo abbandono. La Scavolini ha sfruttato al meglio l'opportunità infilando liberi e una tripla di Barbour: 85-66. Finale senza patemi per la Scavolini che ha controllato il gioco, mentre sull'altro fronte il solo Jackson ha provveduto a ritoccare il suo tabellino fino a quel momento piuttosto carente. Pesaro ha vinto grazie al tiro dalla distanza con percentuali ragguardevoli (14/30), a Cremona non è bastato il dominio sotto i tabelloni per bilanciare una serata piuttosto opaca dei suoi tiratori migliori.
a
Pesaro 88
Vanoli 81
(23-24, 48-48, 72-62)
Pesaro: Cavaliero 10, Stipcevic 8, Barbour 18, Thomas 5, Crosariol 12, Mack 22, Bryan 1, Kinsey 12. N.e. Traini e Amici. All. Markovski.
Cremona: Peric 21, Chase 7, Vitali 15, Kotti 6, Jackson 15, Johnson, Conti 3, Stipanovic 14, Cazzaniga. N.e. Belloni, Fontana, Ruini. All. Gresta.
Arbitri: Lamonica, Bettini, Calbucci.
Note-Tiri da due punti: Pesaro 16/32, Cremona 27/44. Tiri da tre punti: Pesaro 14/30, Cremona 6/19. Tiri liberi: Pesaro 14/19, Cremona 9/12. Rimbalzi: Pesaro 27, Cremona 33. Nessuno uscito per 5 falli. Spettatori 4.063.
© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

15 Aprile 2013

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