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Sabato 10 Dicembre 2016

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Vanoli, ko 80-74 a Venezia
Si spegne il sogno playoff

Vanoli, ko 80-74 a Venezia
Si spegne il sogno playoff

Una fase di Venezia-Vanoli

VENEZIA - Si spegne in Laguna il sogno playoff della Vanoli: il ko contro Venezia (80-74 il finale) rafforza l'ottava piazza dell'Umana, ora a +6 su una Cremona risorpassata da Caserta dopo essersi giocata tutte le proprie carte al Taliercio. Ma senza quella di Lance Harris, motivi per rammaricarsi la squadra di Gresta ne ha pochi: la Reyer s'è dimostrata più lunga, forte e pronta, nonostante l'inizio illusorio (22-6 al 10') dei biancoblù. Che a fine giornata possono comunque sorridere per una salvezza matematica che s'avvicina una volta di più dopo l'ennesimo ko di Biella. Indipendentemente dal risultato, il suo traguardo la Vanoli potrebbe festeggiarlo domenica prossima al PalaRadi contro Siena.
A
Con i primi minuti veri della stagione di Conti per resistere all'urto del post basso di Diawara, Cremona s'è permessa il lusso di far la voce grossa nel 1° quarto: dal 4-6, la Vanoli ha piazzato un 13-0 frutto dell'uno contro uno di Peric, nel quale il capitano ha tenuto botta contro il francese ex Nba, 0-3 in avvio. Venezia però non poteva essere quella dei 15 possessi sciupati in fila (10 errori dal campo e 5 perse), e dal 4-19 s'è ritrovata col ritorno di Clark e le forze della panchina. Bowers prima, poi Rosselli e Hubalek, con un'inerzia girata lentamente ma inesorabilmente verso i lagunari. Tenuti a distanza dalle triple di Chase nel primo tempo (35-42 al 20'), ma saliti ancora di tono nella ripresa, con Diawara entrato in partita e l'asse croato Peric-Stipanovic, 22 punti nel primo tempo, fermato a cinque nella ripresa dalla fisicità della difesa reyerina.
A
La Vanoli ha resistito due volte agli allunghi dell'Umana, con Chase a replicare al + 5 e Vitali a riprendere gli orogranata dal + 7 che sembrava letale anche a livello mentale, tra la tripla di Clark da 9 metri e il canestro fortunoso di Rosselli. Dal 67-60 al 71-69, il play bolognese ha poi sbagliato il terzo tempo del pareggio, e forse le sliding doors dei playoff biancoblù si sono chiuse lì, con l'usciere Young a serrarle con 5 punti in fila. Riuscendo a correre poco in transizione, a metà campo la Vanoli s'è riscoperta alla lunga fragile in una ripresa da 34% al tiro, con Vitali meno efficace del solito e Jackson ancora sottotono quando, senza Harris, sarebbe servito un suo acuto. Poco male. Alla fine la Vanoli esce a testa alta dal Taliercio e, comunque vada, da un campionato che a settembre la dava per spacciata. Con 10 punti di vantaggio a cinque giornate dalla fine, domenica prossima con Siena al PalaRadi il netcasting più seguito sarà quello di Biella-Cantù.
© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO
A
UMANA VENEZIA 80
VANOLI CREMONA 74
Umana Venezia: Clark 19, Bulleri, Diawara 10, Marconato, Zoroski, Szewczyk, Young 9, Bowers 8, Rosselli 13, Magro 6, Hubalek 15, Candussi ne. All. Mazzon.
Vanoli Cremona: Peric 15, Chase 14, Vitali 11, Speronello ne, Kotti 1, Jackson 5, Belloni ne, Fontana ne, Johnson 9, Conti 5, Stipanovic 14, Cazzaniga. All. Gresta.
Arbitri: Begnis, Mazzoni, Bartoli.
Parziali: 6-22; 35-42; 58-56.
Note: nessuno uscito per cinque falli . Fallo tecnico a Szewczyk al 38'. Tiri liberi Umana 17/20, Vanoli 9/17. Spettatori 3500 circa.

01 Aprile 2013

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