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Martedì 06 Dicembre 2016

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La Vanoli fa saltare il Banco
Capolista battuta 108-91

La Vanoli fa saltare il Banco
Capolista battuta 108-91

La gioia dopo aver battuto la capolista

CREMONA - La Vanoli più straripante di sempre in serie A si regala il secondo scalpo eccellente nel giro di una settimana: dopo Milano la squadra di Gresta batte la capolista Banco di Sardegna con una prova da 108 punti, high nella massima serie. Un successo che ipoteca la salvezza e, con le contemporanee sconfitte di Caserta e Brindisi, vale il balzo in classifica al 9° posto diviso in tre: avesse perso Venezia, il lunedì di Pasqua i biancoblù in Laguna avrebbero potuto attentare all'ultimo posto playoff con il 2-0 sulla Reyer. Per ora, però, può bastare il sogno di giocarseli nelle ultime sette giornate.
A far saltare, letteralmente, il Banco, è stato un 2° quarto incredibile della Vanoli: 34 punti col 70% dal campo e 45 di valutazione i numeri che hanno annichilito una Sassari arrivata al PalaRadi senza Travis Diener ma soprattutto senza il giusto spirito difensivo. Così il primo tempo dei biancoblù, dal 4-8 dei primi 2', è stato un crescendo continuo, con Hrvoje Peric infallibile prima in avvicinamento e poi dall'arco (l'ala croata dal rientro dopo l'infortunio viaggia a 21.3 di media), la coppia Vitali-Johnson a sbagliare nulla in regia (12 assist contro 3 perse), Chase perfetto fuciliere (10/13 dall'arco nelle ultime due gare) e Tuukka Kotti a ridare vento alla bandierina finlandese quasi ammainata dopo i suoi ultimi due mesi e l'addio di Huff. Col +24 di inizio terzo periodo (66-42) buono per lasciare spazio alla sfuriata sassarese fino al -11 (88-77 con le triple di Ignerski, Sacchetti e Thorton), nel finale il palcoscenico se l'è preso ancora Luca Vitali: due volte a prender fallo e segnare i liberi nel momento più difficile, poi la tripla del 97-79 liberatoria, in una giornata di festa per il PalaRadi dove l'unico neo è l'infortunio di Lance Harris, uscito a metà secondo quarto per un sospetto strappo inguinale. Altro motivo (se confermato) per cui la strada per i playoff rimane più irta che mai. Intanto, però, la squadra di Gresta s'è guadagnata il diritto di sognare e di provarci.
A margine: se a sconfitta avvenuta può lasciar l'amaro in bocca ma essere comprensibile, perché sul +20 di una partita stravinta, a due minuti dalla fine parte del pubblico sente il bisogno di lasciare il palazzetto anziché fermarsi a tributare un meritato omaggio ai propri beniamini?
A
VANOLI CREMONA 108
BANCO DI SARDEGNA SASSARI 91
Vanoli Cremona: Peric 25, Chase 18, Vitali 20, Fontana, Kotti 19, Jackson 6, Belloni, Johnson 7, Harris 4, Conti ne, Stipanovic 9, Cazzaniga ne. All. Gresta.
Banco di Sardegna Sassari: Devecchi, Thorton 9, Ignerski 23, Sacchetti 8, D. Diener 24, Vanuzzo 5, Pinton 11, Di Liegro ne, Easley 11. All. Sacchetti.
Arbitri: Sabetta, Giansanti, Borgioni.
Parziali: 24-19; 58-40; 81-65.
Note: nessuno uscito per cinque falli. Fallo antisportivo a Pinton al 12', infortunio a Harris al 16'. Tiri liberi Vanoli 13/18, Banco di Sardegna 16/21. Spettatori 3300 circa.

25 Marzo 2013

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