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Venerdì 02 Dicembre 2016

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Vanoli ko (93-81) ad Avellino

Vanoli ko (93-81) ad Avellino
AVELLINO - Ko ad Avellino, col danno e la beffa: dopo la pausa di Coppa Italia la Vanoli riparte con una sconfitta amara, per i contenuti prima e poi per l'epilogo. Dopo aver inseguito per quasi tutti i 40', infatti, la squadra di Gresta s'è vista scippare anche la differenza canestri, col +11 dell'andata cancellato dalla tripla di Lakovic sulla sirena, nel tripudio di un PalaDelMauro che non vedeva i propri beniamini vincere da tre mesi.
Dopo Caserta, è la seconda situazione in nemmeno un mese in cui, in uscita dal timeout e con la possibilità di spendere un fallo, Cremona non lo fa e ne subisce le conseguenze. Detto del finale, nei quaranta minuti di gioco la Vanoli ha peccato in difesa e faticato a trovare ritmo in attacco. I 50 punti concessi nel primo tempo sono il primo campanello d'allarme: quasi sempre un passo in ritardo sulle uscite e nel reagire al ribaltamento di lato, indecisa sul pick and roll, con cui Lakovic, otto assist, in assenza di Linton Johnson ha fatto fare un figurone a Biligha. Il risultato non è forse il 15/31 da 3 conclusivo della Sidigas, 'gonfiato' dall'inerzia positiva finale, ma almeno il 5/6 con cui nel 2° quarto la squadra di Pancotto ha preso la leadership, volando a +12 con percentuali astronomiche (78% da 2 e 50% da 3 all'intervallo), e poi il 4/4 di Hunter-Spinelli nei primi quattro minuti del 4° periodo, quelli in cui gli irpini l'hanno vinta annullando il massimo sforzo Vanoli.
Nemmeno Cremona ha avuto il suo, di Johnson. E visto il buon rendimento del play di Chicago nell'ultimo mese, il suo 0 in 14' ha inciso, anche perché Gresta, già alle prese con i problemi di falli di Peric e Stipanovic, ha dovuto rivedere le rotazioni degli esterni. La coppia Chase-Vitali ha prodotto tanto a livello di numeri, riportando anche la Vanoli avanti (loro il 66-68 con un break di 11-1 al 27') nel momento in cui Avellino ha sparato a salve (0/5 da 3 ad inizio 3° quarto), ma ha dato meno a livello di costruzione. E' stata il simbolo della Cremona che non ha mai mollato, ma senza la solita efficacia del post basso del bolognese e le situazioni di recuperi da attaccare per l'ultimo arrivato, la fluidità dell'attacco Vanoli è venuta meno. E le fiammate di Peric, Jackson e Harris sono rimaste isolate, così come i rifornimenti a Stipanovic, tutti concentrati nell'avvio di 3° quarto; gli 81 punti finali non sono pochi, ma a pesare sono stati il 2° e 4° quarto da soli 16 punti. Persa un'altra volta l'occasione di agganciare Caserta al 10° posto, domenica la Vanoli torna davanti al proprio pubblico dopo quasi un mese per ospitare Montegranaro: sarà una partita particolare perché vedrà il ritorno al PalaRadi di Daniele Cinciarini. Ma anche perché la Sutor verrà per riprendersi il 12°. “Gotta bounce back next week”, occorre rialzarsi, come ha scritto poco fa Lance Harris su Twitter.
Sidigas Avellino 93
Vanoli Cremona 81
Sidigas Avellino: Hunter 8, Biligha 6, Lakovic 12, Richardson 20, Spinelli 14, Ivanov 12, Alborea ne, Dragovic 4, D'Argenio ne, Iannicelli ne, L. Johnson 2, Dean 15. All. Pancotto.
Vanoli Cremona: Peric 12, Chase 14, Vitali 17, Kotti 1, Jackson 11, Belloni ne, Ruini ne, A. Johnson, Harris 16, Conti ne, Stipanovic 10, Cazzaniga ne. All. Gresta.
Arbitri: Taurino, Weidmann, Pozzana. Parziali: 23-26; 50-42; 66-65.
Note: nessuno uscito per cinque falli. Sidigas tiri da due 20/29, tiri da tre 15/31, tiri liberi 8/14; Vanoli tiri da due 18/38, tiri da tre 9/21, tiri liberi 18/21. Spettatori 3.000 circa.

17 Febbraio 2013

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