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Lunedì 10 Dicembre 2018

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Fecondazione in vitro, il salvataggio del rinoceronte bianco passa da Cremona

Nel tentativo sarà coinvolta anche Avantea di Cesare Galli

Fecondazione in vitro, il salvataggio del rinoceronte bianco passa da Cremona

CREMONA - Fecondazione in vitro e madre surrogata per salvare la specie del rinoceronte bianco settentrionale, del quale rimangono al mondo soltanto due esemplari, due femmine, in una riserva del Kenya. È il tentativo nel quale sarà coinvolta anche Avantea di Cremona - guidata dallo scienziato Cesare Galli - insieme all’istituto IZW di Berlino e al Kenya Wildlife Service. Lo riferisce la ong animalista Wild Aid sul suo sito.

L’ultimo rinoceronte bianco settentrionale maschio, di nome Sudan, rimasto al mondo è morto proprio lunedì 19 marzo all’età di 45 anni. L'animale è stato soppresso dopo che un team di veterinari ha constatato un notevole peggioramento delle sue condizioni di salute. Il rinoceronte bianco settentrionale è stato sterminato dai bracconieri fra gli anni Settanta e Ottanta nell’Africa centrale, fra Uganda, Repubblica Centrafricana, Sudan, Ciad e Repubblica Democratica del Congo.

L’intervento di Avantea, mai provato sui rinoceronti, prevede il prelievo di ovuli dalle due femmine sopravvissute, la fecondazioni di questi con lo sperma congelato e l’impianto degli ovuli fecondati in 'madri surrogate'. Queste sono femmine di rinoceronte bianco meridionale, una specie simile che vive in Sudafrica e della quale sono rimasti circa 20.000 esemplari.

Per finanziare l’operazione è stata lanciata una raccolta di fondi da Ol Pejeta e dallo zoo di Dvur Kralové.

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20 Marzo 2018