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Domenica 11 Dicembre 2016

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Pesca al colpo, giornata da dimenticare per le società cremonesi

Campionati italiani sul canale navigabile di Spinadesco

Pesca al colpo, giornata da dimenticare per le società cremonesi

Una fase dei campionati italiani di pesca al colpo sul canale navigabile di Spinadesco

SPINADESCO - Il Canale Navigabile di Spinadesco è stato teatro di un’agguerrita seconda prova del Trofeo A1 di Eccellenza, torneo che vede 50 squadre provenienti dalla Lombardia e dal Piemonte disputarsi l’accesso al Torneo di SuperElite di Eccellenza, passo finale per l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia per club. A trionfare è stata la Società Lambro 90 di Monza Brianza con 7 penalità

La gara del Navigabile ha visto per la prima delle tre ore della prova i pescatori alla ricerca della grossa cattura sul filo dei tredici metri con pasturazione molto accurata, per poi eventualmente ripiegare nel sotto riva, puntando pesci di piccola taglia meno diffidenti. Non è stata a dire il vero una scelta facile: chi ha avuto la capacità di effettuare catture di breme e carassi di oltre un chilo ha visto incanalarsi la gara verso sicuri piazzamenti ma chi invece non ha preso i pesci sperati ha dovuto scegliere se rimanere allo scoperto alla ricerca della cattura vincente fino all’ultimo minuto oppure optare per il sotto riva, pesca questa che non permette i primi posti del settore ma consente per lo meno di non andare incontro ad un pessimo piazzamento. 

In virtù di queste non semplici valutazioni, la gara del Navigabile ha visto la vittoria della Società Lambro 90 di Monza Brianza con 7 penalità. Al secondo posto la Soietà Traghetto di Lecco con 11 penalità, sul gradino più basso del podio la Lenza 2000 di Pavia. La classifica generale vede al primo posto la Lenza 90 mentre la formazione de I Diavoli di Torino si conferma al secondo posto con il 9° assoluto del Navigabile. 

Giornata da dimenticare per le Società cremonesi: il Campione di Cremona solo 19^ con 20 penalità ma peggio ancora la Rivoltana ( 25^ ) e l’Angelo Bruni addirittura 45^, mai in gara. Le grosse catture auspicate alla vigilia e non avvenute hanno condizionato non poco la prestazione dei pescatori locali che, proprio per le considerazioni fatte precedentemente , hanno tentato di risolvere la gara rischiando fino all’ultimo la cattura vincente che però purtroppo non è mai arrivata. A volte capita ma non c’è da scoraggiarsi: i nostri pescatori hanno le qualità tecniche e caratteriali per rifarsi nelle prossime prove del Torneo di A1.

Per le statistiche: il peso medio per pescatore (200 in gara) è stato di Kg.1,5 , niente male per un canale difficile come il Navigabile. Impeccabile l’organizzazione affidata alla Società Rivoltana con direttore gara il Presidente Antonio Garbelli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

30 Giugno 2013

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