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Lunedì 10 Dicembre 2018

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21 Marzo

Non c'è una residenza per loro. Cremona ignora l'emergenza disabili

Non c'è una residenza per loro. Cremona ignora l'emergenza disabili

Gentile direttore,
il doloroso caso del ragazzo autistico che ha trovato spazio sabato scorso nella sua rubrica ‘Spazio aperto’ solleva ben più domande di quelle che esplicitamente pone.
Convivo ogni giorno con la disabilità grave e ne conosco bene tutte le angosce, soprattutto in ordine al futuro. A Cremona non esiste una Rsd (Residenza Sanitaria Disabili), cioè una struttura dedicata alle persone disabili, tanto meno destinata a quelle anziane. Alle loro famiglie, chi aveva titolo per farlo ha risposto in più di un’occasione che la vicinanza della Fondazione Sospiro, con i suoi molti accreditamenti inutilizzati, non consentiva alla città di progettarne una. Tanto è vero che ad una simile struttura non si è pensato né in relazione alla ristrutturazione della palazzina storica del Centro Soldi, né a quella che riguarda il complesso di via XI Febbraio.
Ora però, all’emergenza del ragazzo autistico Sospiro risponde con una lista d’attesa lunga otto mesi, mentre le altre strutture del territorio la durata della lista d’attesa non sono neppure in grado di quantificarla.
Intanto viene licenziata la legge sul ‘Dopo di noi’, lodevolissima normativa ma anche magnifico diversivo che sposta tout-court il problema e le energie sulla costruzione di progetti di autonomia per il futuro delle persone disabili e soprattutto sposta il problema su fondi appositamente stanziati.
Peccato che nessuna delle novità della legge sia davvero praticabile per le persone disabili in modo grave, per le quali non è purtroppo possibile progettare autonomie ma solo assistenza qualificata continua, anche medico infermieristica.
I disabili che a Cremona e nel suo territorio vivono con genitori anziani e/o malati, e per i quali possono solo più facilmente accendersi emergenze gravissime, quali risposte avranno dai Servizi Sociali, chi e quando potrà accoglierli ed averne cura?
Anna Laura Zappieri
(Cremona)