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Lunedì 11 Dicembre 2017

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28 luglio

Troppi morti da... smartphone

Bluetooth in auto solo per telefonare

Troppi morti da... smartphone

Egregio direttore,
abbiamo appreso della dolorosa notizia della morte di Cristiano Lucchinelli, figlio del campione delle moto Marco Lucchinelli, falciato da un automobilista che ha tagliato la strada a Cristiano, che viaggiava in moto, uccidendolo. Ennesima morte stradale. Le chiedo di pubblicare l’opinione di uno che conoscer i pericoli della strada, il dottor Caliari.
In questi giorni il tema della sicurezza stradale è caldissimo, anche in virtù dell’annunciata modifica al Codice della strada che prevede pene più severe e il sequestro della patente per chi viene beccato a usare lo smartphone mentre è alla guida. Numeri alla mano, la distrazione dovuta all’uso smartphone al volante è causa dei tre quarti degli incidenti. Dall’assemblea annuale di Ancma arriva però la proposta provocatoria - ma nemmeno troppo - del direttore generale della Confindustria della moto, Pier Francesco Caliari: «Per me in auto più che lo smartphone in sé sono pericolose le distrazioni dovute all’uso compulsivo dei social network. Le auto dovrebbero avere per legge un congegno che disattiva la connettività lasciando al guidatore solo la possibilità di parlare con il bluetooth. Questo tipo di tecnologia esiste già, sarebbe il caso di implementarla. Ne va della sicurezza degli utenti deboli della strada, ciclisti e motociclisti, che sono le prime vittime della distrazione degli automobilisti più maleducati».
La mancanza di educazione stradale è un altro punto dolente messo in luce da Caliari: «Sarebbe il caso di tornare a insegnare nelle scuole educazione stradale, e che questa materia facesse media. Non smetterò mai di sottolineare che il problema sulle nostre strada è sostanzialmente di poca cultura ed educazione civica». Posso aggiungere anche che ultimamente l’automobilista dimentica stranamente di utilizzare le frecce e quando si trova a dare precedenza la pretende?
Danilo Codazzi
(automobilista, motociclista e ciclista Cremona)