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La scuola di liuteria Stradivari protagonista al Quirinale

I 'segreti' degli strumenti ad arco ed esibizione di un quartetto composto ad hoc per l'occasione

ROMA - Tanta emozione e una visibilità incredibile per la scuola di liuteria Stradivari, fra gli istituti protagonisti nel cortile del Quirinale per l’avvio dell’anno scolastico 2013/2014 alla presenza del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in diretta su Rai Uno.

Tutti a scuola questo il titolo della festa inaugurale dell’anno, condotta da Fabrizio Frizzi, che ha visto esibirsi personaggi come Claudio Baglioni e Flavio Insinna ma anche le scuole di ogni parte dello stivale. L’istituto Stradivari ha chiuso alla grande la trasmissione, prima con l’intervista di Frizzi a Claudio Gavazzeni e al maestro Giorgio Scolari schierati davanti ad un banco da liutaio con Carlos Luis Becerra Sequera, Federica Thoeny, Dzianis Vidzinski per spiegare i segreti di Stradivari.

Poi l’esibizione del quartetto della scuola creato ad hoc per l’occasione composto da An Ayoung, Yoo Eun Byul, Lee Ju hyung e Diego Romani che hanno suonato il Và pensiero dal Nabucco di Verdi. «E’ stata una grande emozione, speriamo serva a sostenere la scuola», ha commentato a caldo la preside Mirelva Mondini, insieme a Mariano Gamba e la delegazione dell’istituto composta da Giorgio Scolari, Urani Borodani, Ilaria Visioli, Piergiuseppe Genalizzi e dalle docenti dell’istituto comprensivo Bertesi, Itala Benetollo e Giuseppina Rancati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

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23 Settembre 2013

Commenti all'articolo

  • davide

    2013/09/25 - 23:11

    Cosa ci fa il marchio "Cremona liuteria" del consorzio liutai sui grembiuli degli studenti della scuola di liuteria? Mi sembra che questo sia un caso evidente di pubblicità occulta espressamente vietata dalla legge e credo che i dirigenti della scuola di liuteria non dovrebbero prestarsi a questo genere di cose. Lo "sponsor" della scuola (statale) non è il consorzio, che è un soggetto privato che rappresenta neanche la metà dei liutai professionisti cremonesi, ma sono i cittadini che pagano le tasse e lo stipendio dei dirigenti e degli insegnanti della scuola. Quando poi il tutto passa sulla TV nazionale e addirittura al Quirinale direi che la cosa è piuttosto grave, soprattutto quando la cosa è fatta intenzionalmente (e non venite a dirmi che non è così perchè non ci credo!!). L'avvenire della scuola di liuteria è già traballante, direi che occorrerebbe prestare più attenzione.... Davide Sora

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