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Martedì 18 Settembre 2018

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Sabato 23 dicembre

La fantascienza atterra alla Casa della poesia di Fiorenzuola

La fantascienza atterra alla Casa della poesia di Fiorenzuola

dal 23/12/2017

al 23/12/2017

genere incontri

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Sabato 23 dicembre - dalle 17 alle 18

PRESENTAZIONE DI LIBRI E AUTORI, ARTISTI ED OPERE
dalle ore 17 alle 18 presso presso la CASA DELLA POESIA del bar QUASINPIAZZA in via Liberazione 25 di Fiorenzuola (PC) - ingresso libero


Presentazione di un libro di fantascienza a carattere sociale.
LA PIANA DEL DRAGO, Marco Di Giaimo - Giuseppe Bono, Ed. Angolazioni, BS, 2016, pp. 135, Prezzo di copertina 14 €

Intervista gli autori il giornalista Paolo Mario Buttiglieri


IL LIBRO
Sono molti i misteri nella storia dell’uomo che eventi eccezionali avrebbero contribuito a far nascere. Racconti, storie, fiabe narrate attorno a un fuoco di notte e tramandate di generazione in generazione potrebbero essere veramente accadute. La cruenta battaglia tra San Giorgio e il Drago sarebbe stata combattuta nei tempi antichi e diventata leggenda solamente perché non ne rimasero prove. E se qualcuno ai giorni nostri trovasse queste prove?


GLI AUTORI
Marco Di Giaimo è nato a Brescia nel 1969. Ha lavorato come geometra libero professionista a Borgo San Giacomo (BS), paese in cui ha risieduto, fino al 2014. Successivamente si è trasferito a Mosca per lavoro presso un’azienda di interior design. È un appassionato di fantascienza e possiede un migliaio di libri della famosa collana Urania, nonché una collezione di fumetti di Nathan Never.
Giuseppe Bono è nato a Orzinuovi (BS) nel 1969 e lavora in una ditta di rubinetteria di precisione a Soncino (CR). Accanito lettore di romanzi fantasy e d’avventura, è amico di Marco Di Giaimo dall’infanzia. Come sempre il libro è disponibile in tutte le librerie e su Amazon.


LA CRITICA 
Per chi, come me, è cresciuto a pane e PK – non Paperinik, ma Peter Kolosimo – un romanzo come questo è una sorta di prelibatezza culturale, una leccornia narrativa che riesce persino a far mettere su un po’ di peso.
Conoscevo la storia in quanto l’avevo già letta sotto forma di racconto, come giurato, quando risultò finalista del premio Giulio Verne, e gli avevo dato il massimo dei voti.
Ma veniamo all’opera.
Supponiamo di stare facendo degli scavi di routine. Supponiamo che li stiamo facendo in un sito nel quale, il sindaco della città, vuole creare una enorme discarica. Supponiamo che, durante lo scavo si scoprono ossa e altro d’impossibile. Supponiamo…
La narrazione si muove agevolmente su due binari paralleli e divergenti. Chi conosce la politica sa che molti anni fa era in auge il parallelismo divergente (o convergente), un evidente ‘offesa’ alla geometria euclidea, ma che trova ragione di esistere in quella non euclidea. Un gruppo di scienziati, archeologi per la precisione, scopre un reperto che li lascia tutti increduli e sbalorditi: ossa di drago. Ma il drago potrebbe essere in realtà un animale preistorico. D’accordo, ma com’è finito in epoca romana – intorno al IV secolo D.C. -, magari ucciso dal classico San Giorgio? Insomma, i reperti sono cronologicamente incompatibile tra loro. Bisogna studiare e analizzare e cercare ancora. Ma…
Un sindaco odioso e autoritario ha bisogno di quella piana perché deve realizzare una enorme discarica che porterà anche un mucchio di soldi alla sua cittadina. E nelle sue affamate tasche.
Lo scontro è inevitabile e, man mano che si va avanti, assume aspetti a tratti grotteschi, a tratti scientificamente rilevanti.
La storia è condotta con mano sicura e si legge d’un fiato, senza inciampi o calo d’interesse. Una buona base culturale regge le ipotesi e porta a una soluzione della vicenda del tutto inaspettata.
Da evidenziare l’abilità della descrizione delle mentalità in contrasto, quella scientifica protesa verso la conoscenza per far crescere l’umanità, e quella pragmatica, attaccata al denaro, di una realtà politica che, purtroppo, conosciamo sin troppo bene.
Ancora l’ennesima prova che una storia di fantascienza può avere una forte valenza sociale.
(Donato Altomare), Associazione World SF Italia